Bussetti-Grillo, auspicio numero chiuso - Ultima Ora

Bussetti-Grillo, auspicio numero chiuso - Ultima Ora

"Si abolisce il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina, permettendo così a tutti di poter accedere agli studi". "Farò le dovute verifiche", mentre Grillo non ha dato alcun commento. "Ci aspettavamo un intervento importante del governo nel campo della formazione dei medici, ma l'abolizione del numero chiuso per l'accesso alle facoltà di Medicina, senza un congruo aumento delle borse di specializzazione rischia di essere un boomerang", ha detto il presidente Acoi (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) Pierluigi Marini. Martedì mattina i dirigenti di entrambi i ministeri competenti, quello della Salute e quello dell'Istruzione, hanno commentato con sorpresa l'annuncio dicendo che non erano stati avvertiti di nulla. "Se non si aumentano le borse di specializzazione assisteremo a una nuova fuga di cervelli all'estero".

Oltre all'accesso aperto alla facoltà di Medicina, il Consiglio dei Ministri che si è riunito ieri sera per la finanziaria, prevede anche altre misure che avranno un impatto sulla scuola.

Dopo la novità del provvedimento per l'abolizione del test medicina entrato nella legge di bilancio 2019, arriva il comunicato ufficiale congiunto del Ministero dell'Istruzione e del Ministero della Salute sulla questione dell'abolizione della prova di ingresso. Dichiara Enrico Gulluni, coordinatore nazionale dell'Unione degli Universitari: "Il governo continua a parlare per slogan e a fare una continua campagna elettorale anche sulle manovre della legge di bilancio".

Stando alle dichiarazioni del ministro Grillo della fine di settembre, la decisione di eliminare il numero chiuso sarebbe dovuta alla necessità di sopperire al ridotto numero di medici che saranno disponibili per i prossimi anni. "Oltretutto si parla solo di Medicina dimenticando altri corsi di studio, come ad esempio Architettura, dove la barriera di accesso all'entrata deve essere eliminata subito in quanto i richiedenti sono addirittura inferiori rispetto ai posti disponibili". "Il ministro Bussetti incontri subito le rappresentanze studentesche e cominci a fare qualcosa di concreto per superare l'attuale sistema". È un auspicio condiviso da tutte le forze di maggioranza che il Governo intende onorare.

Il comunicato dei due ministri, ammesso che si traduca davvero in una retromarcia, ha tranquillizzato molte persone, perché l'abolizione del numero chiuso avrebbe avuto conseguenze dirompenti.

Quest'anno ci sono stati 67mila candidati in tutta Italia per 10mila posti.