Attacco hacker al Pentagono, compromessi i dati di 30 mila dipendenti

L'hackeraggio, stando alle dichiarazioni, avrebbe colpito 30 mila dipendenti ma la quantità dei dati compromessi sarebbe destinata a crescere con il proseguire delle indagini.

Il Pentagono ha rivelato di aver subito un attacco hacker ai dati di viaggio che ha compromesso le informazioni personali e i dati delle carte di credito del personale civile e militare.

Pure se ad oggi ancora non sono emersi i dettagli tecnici, con molta probabilità l'intrusione c'è stata già "qualche mese fa", stando ad una fonte.

Il Pentagono, ll'edificio sede del quartier generale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America.

"È importante precisare che si tratta di un'intrusione che ha interessato un singolo venditore e che riguarda una piccola percentuale del totale della popolazione", ha spiegato pubblicamente il tenente colonnello Joseph Buccino, responsabile del personale del dipartimento della Difesa. La relazione, realizzata dall'agenzia governativa per l'affidabilità (Government Accountability Office, Gao), sollevava l'attenzione sul fatto che strumenti come alcuni sistemi missilistici e gli F-35 sarebbero facilmente esposti in caso di un attacco informatico. L'intrusione, per la quale fu accusato il governo cinese, portò alle dimissioni del direttore dell'agenzia.