Ancelotti: 'A Napoli si sta in paradiso'

Ancelotti: 'A Napoli si sta in paradiso'

Segui il Napoli in diretta streaming su DAZN. Hanno giocato tante partite assieme, sono due attaccanti forti ma molto diversi caratterialmente: Sheva parlava di meno per i problemi con la lingua, quindi guardava le cose piuttosto che sentirle da me.

Barella è da grande squadra?

LA 10 DEL NAPOLI - "Può prenderla Insigne? ". La pressione c'è, ma sono in sintonia con l'ambiente.

L'algerino sta lavorando in gruppo da 10 giorni, è solo questione di tempo. Meret ha il responso positivo dei medici, ora gli servirà un periodo d'adattamento. "Lo valuterò io dal punto di vista tecnico ma dovrà solo adattarsi ai contatti ed ai tiri forti".

Hamsik regista? La metamorfosi è compiuta, migliorerà ancora dal punto di vista mentale.

Su Mertens: "Ha margini di miglioramento anche lui". Dries è stato tra gli ultimi a tornare, ma la sua condizione è migliorata ed ora è molto buona. Ha fatto ottimi periodi di partita, anche se li ha fatto meglio quando entrato. Mi piacerebbe che lui e Milik esprimessero il meglio partendo dall'inizio. "Si può migliorare e questa squadra ha le capacità per farlo". "Se potessi esserlo sarei orgoglioso visto che sono del nord". Stamattina facevo il calcolo: ho passato due anni a Londra, uno e mezzo a Parigi e uno e mezzo a Monaco.

Sull'Udinese: "E' una squadra organizzata che sfrutta molto bene il contropiede. Prepareremo una strategia efficace, i friulani hanno giocatori pericolosi come Lasagna al quale bisognerà fare attenzione".

"Le insidie sono quelle di considerare facile la partita".

"Assolutamente sì. Abbiamo cambiato qualcosa, ma sono soddisfatto a livello individuale del rendimento". "E' importante per me - aggiunge Ancelotti - quello che ricevo da questo ambiente". Questi erano i motivi della mia scelta di Napoli, e sono stati tutti confermati. Vincere a Udine ci darebbe la possibilità di lavorare meglio per il Psg. E' l'episodio di un percorso con cose positive e negative ma, se devo scegliere, mi rimangono addosso le notti di Champions del 2007 e del 2003; ho cercato di farmi rimanere poco addosso il 2005. "Quali? Ospina, Malcuit, Albiol, Koulibaly... tutti (ride, ndr)".

Prima l'Udinese, poi le sfide con Psg e Roma.

Insigne può recuperare per Parigi? "Le insidie sono le solite, le gare sono agevoli dopo, mai prima". Dobbiamo avere la lucidità mentale di esprimere tutto il potenziale che abbiamo, così sarà più semplice vincere le partire. Rientro dei Nazionali? Domani darò priorità a chi è stato qui.

FEDERAZIONE - "L'importante è trovare stabilità". L'Ultima partita della Nazionale ha dato dei segnali incoraggianti.

Sui play-off scudetto e la quarta sostituzione. "Mi sto trovando molto bene qua e penso che lo stesso sia per la società e il presidente con me.Il cammino è iniziato da poco e penso che possa proseguire ancora meglio in futuro". Nel mio mestiere si ha a che fare con tante persone, spesso ragazzi giovani con poca esperienza e quando sei giovane le difficoltà sembrano ancora più grandi.

ALTRI TRE INDISPONIBILI - "Abbiamo dei giocatori indisponibili, ci sono fuori Sebastiano Luperto, Adam Ounas e Lorenzo Insigne, che non viaggeranno e resteranno qua".