Ameba mangia cervello letale: Fabrizio non ce l’ha fatta

Ameba mangia cervello letale: Fabrizio non ce l’ha fatta

Dopo quattro giorni, i test hanno rivelato che Fabrizio era positivo al Naegleria fowleri, un'ameba estremamente rara, chiamata appunto "mangia-cervello", che uccide il 98% delle persone infettate. Ma come facciamo ad entrare in contatto con questa ameba? L'ameba è molto comune nei laghi e in altri luoghi dove si trovi acqua fresca con temperature tiepide e scarsi livelli di pulizia, ma è raro che infetti qualcuno.

Cos'è il parassita Naegleria Fowleri - Il parco acquatico in cui il giovane avrebbe contratto il Naegleria fowleri è stato temporaneamente chiuso in attesa di un'indagine da parte dei Centers for Disease Control and Prevention. Dagli Stati Uniti arriva una storia vera, che ricorda i casi estremi del programma tv Io e il mio parassita. Per il ventinovenne - descritto da chi lo conosceva come un amante dello snowboard, del surf e di "qualsiasi cosa avesse a che fare con amici e familiari" - era ormai troppo tardi: è morto il 21 settembre scorso, il giorno successivo alla diagnosi. La sua vita è stata stroncata proprio nel momento più bello da un evento veramente nefasto.

Secondo le ricostruzioni di molti siti web statunitensi, attorno alle metà di settembre, Stabile si era recato in vacanza in un super resort dove vengono create onde artificiali e dove molti surfisti esperti si allenano. La madre lo ha quindi accompagnato in ospedale. Come poi però hanno scritto i genitori del ragazzo in una pagina di GoFundMe - aperta per raccogliere fondi alla memoria di Fabrizio e donarli per studiare rimedi ai sintomi che ne hanno provocato la morte -: "Sfortunatamente nostro figlio non ha risposto ai farmaci e le sue condizioni sono immediatamente peggiorate".

Fabrizio Stabile, a dispetto del suo nominativo italianissimo, veniva dal New Jersey, e non avrebbe mai pensato che quel mal di testa era il sintomo di una malattia che non gli avrebbe lasciato scampo. Qui l'ameba si moltiplica rapidamente nutrendosi di tessuto nervoso cerebrale. Il Naegleria Fowleri viene contratto quando l'acqua infetta entra nel corpo attraverso naso e bocca. Ancor più sarebbe importante la prevenzione per cercare di evitare che le acque possano essere contaminate.