Alitalia, Gubitosi: decidere presto. Di Maio: entro fine mese si può chiudere

Alitalia, Gubitosi: decidere presto. Di Maio: entro fine mese si può chiudere

Un pensiero va a tutti coloro che ci lavorano, "non abbiamo alcun interesse allo spezzatino né a svenderla a chi si vuole fregare le rotte, ma non vuole rilanciare questa compagnia".

Per il rilancio della compagnia - ha aggiunto Di Maio - "serve un ottimo management" ma non "altri soldi" pubblici.

"Le scelte di cosa succederà non competono ai vertici operativi ma spetta al Governo: è una scelta politica". Il commissario straordinario di Alitalia, Luigi Gubitosi, risponde così a chi gli chiede, nel corso dell'audizione al Senato, dell'ipotesi di un intervento di Fs nell'operazione Alitalia.

Rinviare di sei mesi le decisioni sul futuro di Alitalia peggiorerebbe solo la condizione della compagnia in amministrazione controllata.

Il dossier del salvataggio Alitalia dovrebbe essere chiuso entro la fine di ottobre.

"In tre parole ad Alitalia serve avere mezzi finanziari adeguati, management e posizionamento strategico che per noi è il lungo raggio", dice, annunciando che in primavera sarà aperta la rotta Roma-Washington. Gubitosi ha inoltre commentato positivamente il miglioramento della puntualità, ma ha messo in guardia dall'incognita rappresentata dai recenti rialzi del petrolio, che andrebbero a ripercuotersi sui costi del carburante.

Il commissario ribadisce poi quanto già detto alla Camera e cioè che la chiusura dei conti vedrà "un piccolo utile" di 2-3 milioni, che il terzo trimestre è stato positivo con ricavi passeggeri in crescita del 7% e "ci aspettiamo che lo stesso avverrà nel quarto trimestre".

Guardando al futuro Gubitosi spiega ai senatori della commissione Lavori Pubblici e Industria che l'azienda ha bisogno di "normalità".