Vuelta 2018, 15a tappa: Pinot vince a Lagos de Covadonga, crolla Aru

Vuelta 2018, 15a tappa: Pinot vince a Lagos de Covadonga, crolla Aru

La 15a tappa parte a Ribera de Arriba e arriva sulla storica salita, affrontata per la 21a volta nella storia della Vuelta (è stata inserita nel 1983), dopo 178.2km duri e impegnativi: si parte con l'agevole Alto de San Emiliano (6.1km al 4.7%), e poi viene fatta due volte Mirador del Fito, 7.1km al 7.7% con punte all'11%: dopo l'Alto de Bada, che ha punte al 7-8% ma non viene catalogato come GPM, i corridori affrontano Lagos de Covadonga. Miglior fortuna ha avuto invece il successivo allungo di Thibaut Pinot. Difficile capire chi potrà fare la differenza visto che nessuno dei grandi è specialista ma sicuramente la stanchezza si farà sentire e i distacchi potrebbero diminuire o aumentare.

Sì, sui durissimi ma più brevi picchi pirenaici, Yates potrà proteggere la sua maglia rossa e riscattare la crisi del Giro alla Vuelta. Praticamente tutti appaiati i "big": nella top ten odierna, oltre a Yates e Lopez, anche Quintana, Mas, Valverde e Kruijswijk.

Nel finale la salita s'impennava nuovamente ed è stato a quel punto che Simon Yates ha piazzato la mossa vincente: un allungo bruciante che gli ha permesso di guadagnare un vantaggio considerevole nel giro di pochissime pedalate e poi difendersi negli ultimi metri dal rientro degli inseguitori. Il gruppo maglia rossa si ricompatta, restando a 13" da Pinot, e si muove Enric Mas per provare a vincere la tappa: "Yates lo insegue, staccando Valverde e Kruijswijk, e si forma un quartetto col britannico, Lopez, Quintana e Mas all'inseguimento di Pinot. Una frazione molto nervosa e movimentata, con ben sei GPM e un finale tutto da gustare: negli ultimi 50 chilometri infatti la pianura è praticamente assente, con quattro salite che si susseguono rapidamente. "Il successo permette a Yates di riprendersi la maglia rossa di leader della classifica: il britannico, adesso, ha 20" su Valverde e 25" sul colombiano Nairo Quintana (Movistar).