Vaccini, nuovo emendamento al milleproroghe: "Autocertificazione valida anche quest'anno"

Vaccini, nuovo emendamento al milleproroghe:

Vaccini obbligatori per la scuola dell'infanzia, stretta della Regione che ha definito gli adempimenti da compiere per i vaccini prima dell'avvio dell'anno scolastico per i soggetti da zero a sedici anni. Se dovesse essere approvato l'emendamento, ha aggiunto, "che da forza di legge alla circolare del ministro Grillo, verrebbe messa a rischio la salute dei bimbi dei nidi, perché stiamo parlando di bambini sotto i 12 mesi che stanno insieme a quelli più grandi". I relatori del decreto, Vittoria Baldino e Giuseppe Bompane (entrambi del M5s), hanno presentato l'emendamento per bloccare quello precedente riguardante l'accesso all'asilo nido e alla scuola materna che veniva consentito anche ai non vaccinati.

Bea Lorenzi ha parlato di un "emendamento gravissimo", perché "abbiamo visto che esiste un movimento organizzato che predispone autocertificazioni false".

Il dietrofront del governo non è stato accolto con favore dai No vax, che confidando in una imminente cancellazione dell'obbligo per decreto, pensavano di prendere tempo con l'autocertificazione, che in base alla circolare a doppia firma Salute-Istruzione, sarebbe sufficiente per iscrivere i piccoli. La notizia era stata data dal capogruppo dem in commissione Affari Sociali, Vito De Filippo, il quale evidenzia una "clamorosa retromarcia, una straordinaria vittoria della buona politica, della scienza e del buon senso". Ciò mentre i presidi, a più riprese, avevano chiarito che, senza certificato, i bambini non sarebbero entrati a scuola e a fronte della levata di scudi di medici e società scientifiche che, ascoltati in audizione in Parlamento, avevano ribadito a che rinviare l'obbligo vaccinale sarebbe stata una follia.

"Sui vaccini il nostro Paese ha bisogno di una disciplina organica e razionale. L'obbligo e le eventuali sanzioni verranno quindi discussi nella sede opportuna, come è giusto considerata l'importanza di tali temi".

Intanto per controllare la veridicità delle autocertificazioni già presentate nei tempi massimi fissati per le iscrizioni (il 18 luglio scorso) sono in queste ore al lavoro i carabinieri del Nas. La modifica del testo sopprime all'articolo 6 del decreto cosiddetto Milleproroghe il comma 3, che era stato inserito durante l'iter parlamentare e che introduceva l'obbligo flessibile. I controlli, secondo quanto si apprende, sono partiti da martedì in nidi e materne e proseguiranno nei prossimi giorni anche negli altri istituti scolastici selezionati a campione.

Non è chiaro se si tratta di casi isolati o se quest'anno emergerà davvero una significativa tendenza alla falsificazione.