Ticinonline - Eros Ramazzotti: "Ho pensato di smettere"

Ticinonline - Eros Ramazzotti:

Ci vuole tempo per cambiare e migliorare l'Italia: parliamo di decenni, non di un anno o due", e spiega anche quello che pensa di Matteo Salvini: "Credo che Salvini sia duro, pesante e a volte sgradevole, ma non abbia tutti i torti in assoluto e possa sventolare almeno un pregio: smaschera l'ipocrisia generale.

Con il settimanale, che gli dedica la copertina del numero in edicola mercoledì 12 settembre, Ramazzotti ricorda il padre comunista che "immaginava un mondo equo in cui a tutti toccasse in sorte un pezzo di pane".

Dei suoi 55 anni (che compierà il prossimo 28 ottobre), Eros Ramazzotti ne ha trascorsi 35 dietro la musica.

Il Movimento 5 Stelle ha rilanciato queste dichiarazioni sulla propria pagina Facebook, ringraziando gli artisti "che non hanno paura di metterci la faccia". Intervistato da Vanity Fair il cantautore parla del suo quindicesimo album, Vita ce n'è, in vendita dal prossimo 23 novembre. "È un disco che considero un nuovo inizio". "Ho passato qualche anno in cui non sapevo se continuare o fermarmi per sempre, racconta".

"Era utopia e lo scoprì sulla sua pelle".

Agli esordi della sua carriera Ramazzotti non era di certo tra i più amati dalla critica, anzi nessuno avrebbe mai scommesso un solo centesimo sul successo di quel giovane ragazzo: "Dicevano che invece di cantare belavo. L'hanno fatto anche con me e posso dire che anche io come Ronaldo muovo una piccola economia che fa bene a qualcuno". Ha fatto lavorare decine di migliaia di persone per mesi. Ad annunciarlo, insieme a un tour mondiale che debutterà il 17 febbraio a Monaco, è lo stesso Ramazzotti in diretta Facebook (con DzPremieredz, funzione appena lanciata in Italia). "E io quando gli altri lavorano e guadagnano sono contento". Un lavoro lungo e intenso che arriva dopo un periodo di crisi durante il quale il cantante romano stava pensando di lasciare il palcoscenico: "Per realizzarlo ho speso un anno e mezzo della mia vita in studio". Mi sono chiesto se continuare avesse un senso perché mi sono detto: 'Che lo compongo a fare un disco tanto per farlo?'.