Spunta dal passato la lettera che fece condannare Galileo

Spunta dal passato la lettera che fece condannare Galileo

Stiamo parlando della lettera perduta in cui Galileo Galilei sviluppò le sue tesi contro l'idea, sostenuta dalla Chiesa, che fosse il Sole a ruotare intorno alla Terra. La data della missiva risale al 21 dicembre 1613. Ne dà notizia la rivista Nature sul suo sito.

Il ricercatore Salvatore Ricciardo ha fatto la scoperta mentre stava sfogliando il catalogo online: "Ho pensato "non posso credere di aver scoperto la lettera che praticamente tutti gli studiosi di Galileo pensavano irrimediabilmente perduta".

È stato lo stesso Ricciardo, con i colleghi Giudice e Camerota, ad analizzare la lettera e a descriverla in un articolo in via di pubblicazione sulla rivista Notes and Records, della Royal Society. Firmata "GG", la lettera era indirizzata all'amico Benedetto Castelli, matematico dell'università di Pisa. Di tale lettera, nella quale Galileo Galilei esponeva la sua teoria, esistono anche altre copie: una di esse è custodita negli Archivi Vaticani ed è quella che il 7 febbraio 1615 fu inviata al domenicano Niccolò Lorini dell'Inquisizione. Il ritrovamento dell'originale potrà ora rispondere a questa domanda aperta da secoli.