Si sentono male dopo ristorante: è salmonella

Si sentono male dopo ristorante: è salmonella

Il ministero della salute ha disposto il richiamo per rischio microbiologico delle uova fresche in guscio prodotte in uno stabilimento marsicano. In particolare il provvedimento ministeriale riguarda il lotto di uova fresche in guscio Fmc con data di scadenza o termine minimo di conservazione dall'11 settembre 2018 al 07 ottobre 2018, per la presenza di Salmonella enteritidis rilevata durante le analisi di autocontrollo in esecuzione del piano salmonellosi nazionale negli avicoli.

Salmonella nelle uova fresche.

E' la salmonella la causa dei disturbi come febbre, vomito, diarrea e dolori addominali, accusati da due delle cinque donne ricoverate, negli ultimi due giorni, all'ospedale di Terni.

I sintomi di un'infezione da salmonella possono presentarsi tra le 6 e le 72 ore dal consumo dell'alimento contaminato e possono durare anche una settimana. L'azienda che si è occupata della preparazione dei pasti serviti alla festa a Torreorsina, dove le ragazze hanno mangiato prima di sentirsi male, si è nel frattempo affidata all'avvocato Emidio Mattia Gubbiottti del foro di Terni, che ha ricevuto un mandato in via cautelativa per rispondere a quelle che saranno le accuse.

Nell'ottica d'informazione quotidiana in materia di allerte per i consumatori, Giovanni D'Agata presidente dello "Sportello dei Diritti", a scopo precauzionale, raccomanda ai clienti che hanno acquistato le uova fresche dei lotti sopra indicati, di non consumarle con la data di scadenza segnalata e a consegnarle al rivenditore o al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale. Nella maggior parte dei casi la malattia ha un decorso benigno e non richiede l'ospedalizzazione, ma talvolta l'infezione può aggravarsi al punto tale da rendere necessario il ricovero.