Salvini: "la tubercolosi è tornata a diffondersi"

Salvini:

"Immigrato malato e in fuga, forse inconsapevole della gravità della sua condizione". Quanti casi come questo? - si chiede il leader del Carroccio. L'esponente del Governo ha detto esplicitamente che gli italiani stanno pagando i costi sociali e sanitari di quella che, a suo parere, è un'invasione senza regole e senza controlli. La Prefettura di Vicenza però rassicura la popolazione. "Ce l'ho messa e ce la metterò tutta per invertire la rotta" attacca su Facebook Salvini dopo il grido d'allarme arrivato in questi giorni dal presidente del Consiglio regionale del Veneto. E ovviamente di immigrazione parlerà a lungo tra le pagine del giornale il leader leghista e vicepremier, il quale commenterà l'obiettivo primario, ovvero quello di cambiare l'Europa: "Penso che sia a portata di mano", ha spiegato. Ciambetti afferma: "È grave sapere che un immigrato clandestino colpito da questa malattia si è dato alla fuga, diventando un potenziale veicolo infettivo". "I dati non vanno in questa direzione". "L'incremento dei casi di tubercolosi e la diffusione di questa malattia gravissima tra immigrati ed extracomunitari richiede una energica e tempestiva risposta da parte delle autorità sanitarie".

Tuttavia il presidente della Società italiana di medicina delle migrazioni, Maurizio Marceca, invita alla calma e precisa: "Non abbiamo in Italia alcun allarme tubercolosi legato agli immigrati". "Intervenendo con affermazioni poco scientifiche si rischia di creare panico sociale". Ringrazio prefetto, questore, polizia e carabinieri per i miracoli che stanno facendo - ha aggiunto - ovviamente i criminali non hanno nazioalità o colore della pelle: io voglio cacciare fuori gli spacciatori tutti dal primo all'ultimo, gli occupatori di case, gli sfruttatori di immigrazione clandestina e i papponi. Il niceprefetto vicario di Vicenza Lucio Parente puntualizza infatti: "Sotto l'aspetto sanitario non c'è nulla da temere".

La notizia dei casi di tbc che aumentano è già stata diffusa e confermata da tempo.

"L'ascesa vertiginosa in appena sei mesi del ministro degli Interni di destra ha scosso l'establishment europeo e minaccia di rovesciare definitivamente il sistema politico che è stato travolto dall'ondata populista negli ultimi tre anni", scrive il settimanale americano, sottolineando come "la sua campagna per ridisegnare l'Europa potrebbe essere solo all'inizio".