Salvini ha annunciato accordi di espulsione e rimpatrio di migranti entro l'autunno

Salvini ha annunciato accordi di espulsione e rimpatrio di migranti entro l'autunno

Dopo i respingimenti delle navi provenienti dalla Libia, il ministro Salvini si sta dedicando ai respingimenti che per adesso gli appaiano davvero troppo lenti. E Salvini torna ad annunciare nuovi patti addirittura con tutti i paesi di origine di chi arriva. "Ho tanti difetti, ma decido con la mia testa", afferma a Rtl 102.5 il ministro dell'Interno. Per ora l'unico accordo che funziona è quello con la Tunisia. Secondo Salvini, quindi, "è una decisione politica". "Non c'è nessun golpe giudiziario, ci sono delle inchieste e io spero che facciano bene e in fretta", aveva detto Matteo Salvini a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. "Ma che ci sia qualche magistrato con chiare ed evidenti simpatie politiche non svelo il mistero di Fatima". In particolare, il vicepresidente del Consiglio se la prende con Magistratura Democratica, che "sposa la campagna pro-immigrazione insieme, tra gli altri, a: Ong, Arci, Potere al Popolo, Rifondazione comunista e coop varie (compresa la Baobab Experience dove si erano rifugiati gli sbarcati della Diciotti)".

"Stiamo lavorando per fare quello che in vent'anni non si è fatto: accordi di espulsione e rimpatrio assistito con tutti i Paesi di provenienza di questi ragazzi e di queste ragazze". "Ne rimpatriamo 80 a settimana ma anche se ne espelliamo 100 ci metteremo 80 anni".

Il leader leghista ha poi annunciato che si recherà a Tunisi entro la fine del mese per una missione diplomatica: "Da lì ne sono arrivati più di 4mila e non c'è guerra, carestia, peste e non si capisce perché".