Ryanair, ancora sciopero il 28 settembre. Compagnia: niente caos

Ryanair, ancora sciopero il 28 settembre. Compagnia: niente caos

A comunicarlo Yves Lambot, il segretario del sindacato che rappresenta il personale di volo Ryanair in Belgio dichiarando che lo sciopero, oltre all'Italia, riguarderà i lavoratori di Portogallo, Olanda, Belgio e Spagna. "Gli Stati devono obbligare Ryanair a rispettare la legge". Questo, secondo quanto riferito da Filt e Uiltrasporti, il risultato del referendum che si è concluso oggi 13 settembre sul gradimento dei piloti dell'accordo siglato tra Ryanair e l'associazione professionale Anpac. La compagnia aerea low-cost ha, inoltre, minacciato ritorsioni e tagli al personale se gli scioperi non si fermeranno. D'altronde come hanno spiegato i rappresentanti sindacali oggi a Bruxelles non ci sono state evoluzioni: dopo le azioni di quest'estateulla è cambiato, nulla si è mosso: le condizioni di lavoro rimangono le stesse.

Nonostante siamo dispiaciuti delle limitate azioni di sciopero che hanno avuto luogo quest'estate, abbiamo prudentemente annullato in anticipo un piccolo numero dei nostri 2.500 voli giornalieri al fine di minimizzare i disagi e gli inconvenienti per i clienti. Lo ha detto a Bruxelles una sindacalista di Uiltrasporti. Nel documento, la compagnia fa sapere che si prevede un "fallimento" dello sciopero che non riuscirà a creare particolari disagi alla compagnia irlandese. Per l'Italia aderiranno gli iscritti a Cgil e Uil, e ci saranno quindi ripercussioni anche a Orio. Ryanair comunque non si scompone, e contesta i "foschi e inaccurati titoli di stampa che riferiscono di un caos nei viaggi". In Irlanda in 5 giorni di sciopero a non presentarsi al lavoro è stato solo il 25% del personale, consentendo così di garantire 280 voli sui 300 previsti, mentre in Germania la protesta di mercoledì ha raccolto il 30% di adesioni, con 250 voli su 400 partiti normalmente.