Rissa tra Fabrizio Corona e un imprenditore, necessario l'intervento delle autorità

Rissa tra Fabrizio Corona e un imprenditore, necessario l'intervento delle autorità

Fabrizio Corona chiede scusa dopo essersi lasciato coinvolgere in una rissa e si prepara per il ritorno in tribunale: il 21 settembre è la data del processo d'appello. Secondo quanto riporta il sito Dagospia, l'imprenditore avrebbe difeso i suoi familiari e si sarebbe azzuffato con un imprenditore vinicolo che all'interno di un ristorante avrebbe pronunciato parole offensive all'indirizzo della modella croata e del loro figlio. E' provato dall'accaduto e dal clamore che ha suscitato nei media. "Guardo, penso, scrivo, fisso gli obiettivi e recupero tutto quello che devo recuperare soprattutto cercando quello che ho imparato ieri sera, in una serata bellissima con persone speciali che mi hanno insegnato anche ieri sera qualcosa di speciale". Succede che fai qualche cavolata - ammette Corona - perché non riesci a controllare quei demoni che hai dentro e che cerchi di tenere nascosti.

Tutto è iniziato quando Corona, che insieme a Nina e a Carlos si trovava nell'auto guidata dall'amico e autista Gianni, ha iniziato a riprendere il figlio 16enne. Sul suo profilo social il 44enne fa il 'mea culpa' e sottolinea pure in rosso le parole dell'articolo sul fattaccio uscito su La Repubblica in cui si fa presente che per "la questura non sarebbe coinvolto direttamente della rissa".

I panni sporchi? Non si lavano più in famiglia, ma su Instagram Stories.

Fabrizio Corona lo sa bene.

Lo stesso Corona, con un video pubblicato su Instagram intitolato "Mea Culpa", ha poi chiesto scusa: "Mi dispiace, non succederà più".

"Ecco - continua - quando si riesce, si ritorna alla vita normale". Un uomo normale con quel che è successo in questi giorni si sarebbe suicidato.