Reddito di cittadinanza, servono 10 miliardi. Il governo: "Li troveremo" - Economia

Reddito di cittadinanza, servono 10 miliardi. Il governo:

"Sono tutti provvedimenti necessari che faremo in modo di attuare, tenendo sempre in mente gli step programmatici che il nostro governo di volta in volta, si sta dando".

Inizia intanto a delinearsi la forma della legge di bilancio per il 2019, con i costi relativi. Soprattutto per quest'ultimo punto, che costerebbe una decina di miliardi di euro, di cui circa due e mezzo possono essere recuperati dai fondi stanziati dal reddito di cittadinanza del Pd.

"La flat tax è nel contratto di governo". Sul tavolo i temi ampiamente discussi nelle ultime settimane: smantellamento della Legge Fornero, flat tax e pace fiscale per la Lega, reddito di cittadinanza e lotta alla povertà per il M5s. "Almeno, nelle intenzioni del Movimento 5 stelle". "E fino a quando gli italiani non avranno l'aliquota al 15%, gli 80 euro di Renzi resteranno lì dove sono". Di certo, per ora, ci sono solo gli aiuti alle partite Iva fino a 100mila euro.

"Lo si fa con una drastica lotta alla burocrazia, che tra l'altro riduce la propensione a investire in Italia". Lo ha riconosciuto anche il premier al termine del Consiglio dei ministri nel corso del quale, con l'assenza "pesante" di Salvini, è stato approvato anche il decreto anticorruzione. A Palazzo Chigi sperano di ottenere il via libera per scrivere una manovra che valga quasi 35 miliardi. Numeri che, sommati ai 12,4 miliardi necessari per sterilizzare l'Iva, si gonfiano e raccontano di uno sviluppo politico interno al governo. La riforma del sistema pensionistico probabilmente sarà basata sulla cosiddetta quota 100 "light", ovvero con età minima pensionabile pari ad almeno 64 anni e totalmente contributiva.

Coesione con Tria. "Non c'è contrapposizione con il ministro Tria, c'è lavoro di squadra", prosegue il vicepremier rispondendo ai cronisti che gli chiedono se la manovra manterrà il tetto del 2%. "Meno rispetto ai 17 che servono secondo i calcoli del M5S, ma più di quelli finora ottenuti da Luigi Di Maio". Mentre La Repubblica ricorda che, in generale, "resta comunque una manovra molto onerosa, considerando che oltre 10 miliardi (12,4) servono già per la sterilizzazione dell'Iva e che il responsabile dell'Economia continua a dire di non voler andare oltre l'1,6 per cento di rapporto deficit pil". Secondo i calcoli dell'Inps, ritenuti inattendibili dal vicepremier, le coperture partirebbero però da 14 miliardi e lieviterebbero a regime fino a 20.