Raikkonen alla Sauber, contratto 2 anni

Raikkonen alla Sauber, contratto 2 anni

Stoccata non tanto sottile di Kimi alla Ferrari per le decisiosi che hanno preso, a quanto pare contro la sua volontà, sia per quanto riguarda il suo addio a Maranello, sia per quanto riguarda il suo approdo in Sauber, che il management del Cavallino ha organizzato per accontentare Kimi, ancora molto motivato nel gareggiare e con zero voglia di smettere. Per parlare di tutto questo abbiamo sentito Giovanni Minardi: eccolo in questa intervista esclusiva a ilsussidiario.net. Bianchi era una promessa altrettanto brillante, ma nel 2015 ha perso tragicamente la vita dopo l'incidente del 2014 nel GP del Giappone, che l'ha lasciato per 9 mesi in coma.

"Per me è un amico, con lui non ci sono mai state incomprensioni e il rispetto è reciproco".

Kimi che va per la sua strada, senza fornire molte informazioni ai media, ma evidentemente ci sono molti elementi che lo hanno convinto ad accettare questo team. Dopo 8 anni di matrimonio con la Rossa di Maranello e un Mondiale vinto nel 2007, per Raikkonen è quindi giunto il momento di voltare pagina e di dare inizio (nuovamente) a un nuovo capitolo targato Formula 1. È stato un anno bellissimo per me, con un progetto che mi è piaciuto e grazie al quale siamo cresciuti insieme. Potrebbe esserci un rilassamento, o potrebbe avere una reazione d'orgoglio? Se non ci fosse stato lui, forse oggi non sarei qua.

Come giudica la sua scelta di correre in Sauber?

Un annuncio a metà perchè, come si legge dalle poche righe rilasciate dall'ufficio stampa di Maranello, non è stato nominato il sostituto.

Per Kimi, ormai votato alla famiglia e ai suoi due bimbi Robin e Rianna, questa soluzione sarà perfetta anche dal punto vista logistico abitando da tempo nel Canton Zurigo poco distante dalla fabbrica di Hinwil... La Ferrari dovrà saperlo gestire, cercando soprattutto di non bruciarlo, nel tentativo forzato di sacrificarlo al cospetto di Vettel. All'alba dei 39 anni però, Raikkonen appare ormai lontano dai momenti topici che ne hanno sancito i maggiori successi in Formula 1, non riuscendo a salire sul gradino più alto del podio da ormai cinque anni e mezzo.