Premosello: la Giornata mondiale dell'Alzheimer, il morbo è in pauroso aumento

Premosello: la Giornata mondiale dell'Alzheimer, il morbo è in pauroso aumento

"Questo tipo di cure, come avviene in modo esemplare nella struttura che ospita questa mostra, la "Non ti scordar di me" di Castel Giorgio, residenza protetta d'eccellenza, ne è la dimostrazione - dice Fabio Salomone, vice presidente dell'associazione Alzheimer Orvieto - una cura sanitaria di valore, il contatto, il sorriso, la proposta di nuove esperienze, incluse le arti-terapie, abbiamo visto, anche noi qui, come possono migliorare la vita dei pazienti". "La stima di prevalenza della demenza nella popolazione geriatrica è in Italia 4,4%, 600.000 malati; nella Regione Abruzzo i casi di Alzheimer stimati sono circa 13 mila, nella sola Provincia di Pescara su 70.644 anziani i pazienti con Alzheimer stimati sono 3.100". L'invito da parte dell'Ausl Romagna a collaborare alla realizzazione del convegno è stato accolto con grande interesse dalle Associazioni, che parteciperanno a vario titolo all'iniziativa, per esempio, portando testimonianze e contributi sul grande tema del "prendersi cura" della persona con demenza e svolgendo il ruolo di punto d'iscrizione al convegno per volontari, familiari e persone con demenza.

In occasione della Giornata Mondiale dell'Alzheimer, prevista per venerdì 21 settembre, il Gruppo Korian, leader europeo nei servizi per l'invecchiamento di qualità, ha promosso una campagna di sensibilizzazione nazionale per raccontare la malattia "invisibile" attraverso storie di vita reale.

La giornata ha la finalità di far conoscere una malattia che assume di anno in anno proporzioni allarmanti, le attuali possibilità di cura farmacologica e non farmacologica ed è soprattutto dedicata ai familiari ed ai caregiver dei pazienti per indirizzarli nella difficile ricerca delle tipologie di aiuto e di sostegno al momento presenti nel nostro territorio.

Ma tutto si ferma a questo? La Società Italiana di Neurologia e la SINDEM, Associazione aderente alla SIN per le demenze, sono da tempo in prima linea per la ricerca dei meccanismi che attivano la malattia e delle nuove terapie. "Mentre le sostanze tossiche dell'inquinamento atmosferico hanno diverse vie plausibili per raggiungere il cervello, come e quanto possano influenzare la neurodegenerazione rimane da capire". In generale, le cellule cerebrali subiscono un processo degenerativo che le colpisce in maniera progressiva e che porta successivamente a disturbi del linguaggio, perdita di orientamento spaziale e temporale e progressiva perdita di autonomia definita appunto "demenza".

Il trial ha riguardato 856 pazienti di Stati Uniti, Europa e Giappone con i primi sintomi conclamati di declino cognitivo lieve, tutti con significativi accumuli di proteina Amiloide. Come intervenire, a quel punto?

"Dopo il fallimento delle terapie somministrate nella fase di demenza conclamata - dichiara il Prof".

Le persone che con-vivono con la Demenza stanno progressivamente prendendo parola per raccontarci la loro verità, per narrarci come vivono quotidianamente la malattia. Ebbene, all'1,7% è stata diagnosticata una demenza, nel 39% dei casi Alzheimer. Calcolando un'incidenza del 4,4% per la malattia di Alzheimer e dell'8% per il totale delle demenze, risultano presenti 21.500 persone affette da demenza, di cui 12.000 da malattia di Alzheimer.