Paura nella notte per Al Bano, il cantante pugliese

Paura nella notte per Al Bano, il cantante pugliese

Furto di vini nella tenuta di Al Bano Carrisi a Cellino San Marco. Una volta usciti dalla tenuta i ladri si sono liberati degli involucri in cartone e sono scappati via.

Come riportato da diversi mezzi di informazione, a partire dalla Gazzetta del Mezzogiorno, Al Bano ha dichiarato: "Sono molto amareggiato per quello che è successo".

È grande l'amarezza di Al Bano Carrisi, che nella notte tra il 17 e il 18 settembre ha subito un furto nella sua masseria. "Io continuo ad investire in questa terra, la amo, cerco di valorizzarla al massimo, ma di fronte a fatti del genere, che colpiscono Albano, come tante altre persone, mi cadono le braccia", ha rivelato il cantautore con un pizzico di amarezza.

Amaro in bocca e paura per Al Bano: dei ladri hanno fatto irruzione nelle tenute di Cellino San Marco del noto cantante pugliese rubando centinaia di bottiglie di vino ivi prodotte, un robot per la pulizia della piscina e un'affettatrice. "Questa terra ha bisogno di altro per crescere e non certamente di questo". A scoprire il furto è stato il personale di servizio, che ha visto strani movimenti solo la mattina seguente il furto.

La presenza dei numerosi ospiti dell'albergo non ha fermato le cattive intenzioni dei malviventi, che avrebbero quindi messo a segno il colpo, nel quale sono stati compresi anche 92 cartoni di vino conservati nella torre situata dietro la piscina della tenuta Carrisi. Nell'intervista del direttore, di cui abbiamo avuto una gentile anteprima in esclusiva, Al Bano ha anche commentato il clamore mediatico che da sempre ha interessato la famiglia Carrisi: "Questo interesse verso di me non è soltanto un fattore italiano, ma grazie a Dio è internazionale". Ad agire molto probabilmente sono state più persone. Mesi prima, inoltre, dalle tenute Curtipitrizzi erano stati portati via gli attrezzi da lavoro utilizzati per gli interventi di pulizia del bosco.