Nuovi guai per Fenati: Procura di Rimini avvia indagine per violenza privata

Nuovi guai per Fenati: Procura di Rimini avvia indagine per violenza privata

Durante il Gp di San Marino il pilota aveva premuto il freno dell'avversario. Ovviamente il suo gesto avrebbe potuto avere conseguenze gravi se non gravissime, ma l'obiettivo di Fenati sarebbe stato quello di vendicarsi rallentando la moto dell'avversario e non causarne la caduta.

Nei prossimi mesi si conosceranno le risultanze della Procura di Rimini. La Cassazione - in circostanze relative alla circolazione stradale (auto che taglia la strada a un'altra vettura) - ha precisato come il particolare reato (ex articolo 610 del codice penale) si configuri nell'"interferire nella condotta di guida di altro utente della strada, costringendolo a determinarsi in modo diverso dal proprio volere". Si tratta ugualmente di una situazione difficile per il 22enne ascolano, ma almeno non dovrà difendersi dall'accusa, ben più grave, di tentato omicidio.

Tentare di tirare il freno al rivale su una pista di motociclismo?

Con quella breve frenata, infatti, Stefano Manzi ha sbandato per alcuni secondi pericolosamente, ad una velocità di oltre 200 chilometri orari. I Carabinieri di Misano ora saranno pronti ad acquisire le immagini della gara per portare avanti le indagini.