Milioni di americani si preparano all’uragano più potente degli ultimi 60 anni

Milioni di americani si preparano all’uragano più potente degli ultimi 60 anni

Il presidente Donald Trump ha dichiarato uno stato emergenza nella Carolina del nord, in modo da permettere allo stato di accedere ai fondi federali.

La peggiore negli ultimi 60 anni. "È un uragano molto pericoloso, non vogliamo rischiare nessuna vita", ha spiegato, sottolineando che l'evacuazione riguarderà gli abitanti di una fascia litoranea lunga 320 km.

L'uragano Florence, che ha raggiunto la quarta categoria d'intensità, continua a imperversare sulla costa orientale degli Stati Uniti, riferisce Interfax. Per comprendere l'intensità dell'uragano basta dire che la Marina degli Stati Uniti ha ordinato a 30 navi da guerra ormeggiate a Norfolk, la principale base navale della East Cost, in Virginia, di salpare per evitare l'impatto con Florence.

Si prevede che Florence investa la terraferma tra mercoledì notte e giovedì mattina ma, forti delle recenti esperienze con uragani devastanti lo scorso anno, come Irma in Florida, Maria a Portorico o Harvey in Texas, gli americani giocano d'anticipo. Il National meteorological service (Nws) ha invitato i cittadini "a non concentrarsi sulla previsione della traiettoria" perché "gli effetti significativi si faranno sentire oltre il cono e arriveranno sulla costa ben prima dell'occhio del ciclone". Poi la chiosa:"Ricordate che siamo qui per voi". Con venti fino a 220 chilometri orari, onde di tempesta, precipitazioni eccezionalmente intense e allagamenti, i governatori degli stati South e North Carolina e Virginia, temendo i danni, hanno disposto l'evacuazione di circa un milione di persone. Almeno un milione di abitanti sono stati costretti già a lasciare le proprie case. Secondo quanto previsto dal Centro Nazionale Uragani degli Stati Uniti, Florence dovrebbe raggiungere la terra ferma fra due giorni, giovedì 13 settembre, e dopo aver "colpito" il North Carolina, si spingerà verso nord, perdendo potenza.