Milan, Gattuso: "Barella? Mi piace, nome fatto con la vecchia proprietà"

Milan, Gattuso:

Con la Roma abbiamo fatto una grande partita ma abbiamo anche rischiato di perdere, il filo è sottile.

"Deve trovare la continuità, da lui mi aspetto tanto".

E Higuain, alla ricerca di un gol sinora solo trovato nel "Trofeo Bernabéu" contro il Real Madrid? E' un giocatore che sta dando tanto, si fa voler bene, è coerente, questo è un segnale importante a tutto il gruppo di lavoro. "Dobbiamo capire che quando si soffre non bisogna perdere lucidità e continuare a fare quello che dobbiamo fare". Leader? Anche Romagnoli è cresciuto molto, Reina è un leader incredibile, si trascina tutti dalla parte sua. "I meccanismi devono essere perfetti per giocare come vogliamo giocare". La società ha fiducia in Caldara, per me non è un problema. Loro ci stanno dando una grandissima mano. A proposito di Higuain, l'assenza di Cutrone ("mi spiace per Patrick, conto di recuperarlo per giovedì") e la "coperta corta" riguardo al centravanti non preoccupa Gattuso: "Posso giocare anche con il falso nueve, è stata una scelta ragionata anche durante il mercato". Dovevamo fare mercato, c'era il problema del FPP e abbiamo fatto una scelta. "Deve pensare solo a lavorare e ascoltare il meno possibile quello che scrivono e quello che dicono, è ancora giovane e ha grandi margini di miglioramento".

Chiusura sulla centralità di Biglia e su soluzioni alternative in cabina di regia: "Nel ruolo di regista ci possono giocare José Mauri, Bertolacci, sono giocatori che mettiamo in quel ruolo là".

Ha fatto bene Mancini a lanciarlo con il Portogallo? "Dobbiamo capire che bisogna mantenere per 90 minuti il livello a cui siamo perché in queste due gare abbiamo avuto momenti di sbandamento, abbiamo pagato un po' a livello fisico e mentale".

"Giochiamo contro una squadra difficile, su un campo difficile".

"Si sta impegnando molto, deve imparare presto la lingua, lo voglio vedere più dentro nello spogliatoio, la lingua non lo sta aiutando. Ci sono tanti giocatori che parlano inglese e francese ma da parte sua ci vuole un sacrificio in più per imparare l'italiano".