Manovra, Tria: 'Inutile sforare deficit se perdiamo risorse per lo spread'

Manovra, Tria: 'Inutile sforare deficit se perdiamo risorse per lo spread'

Così il ministro dell'Economia, Giovanni Tria. Partiranno tutte le riforme, ci sarà un bilanciamento.

"Rispetteremo i vincoli di bilancio europei". Ma chiarisce immediatamente che il riferimento è alla crescita, e non al deficit su cui il titolare dei conti italiani non scuce cifre.

Da parte sua, il Ministro Tria ha spiegato: "Ripeterò quello che ho sempre detto e che è quello che verrà fatto". "È inutile chiedere tre miliardi di flessibilità se poi se ne perdono 3-4 in tassi d'interesse", chiosa Tria chiudendo la porta alle ipotesi di sforamento o "sfioramento" del 3% evocate nelle settimane scorse dai vicepremier, dal sottosegretario di Palazzo Chigi Giancarlo Giorgetti e dagli economisti di riferimento soprattutto in area Carroccio.

Il governo punta ad una manovra equilibrata nel senso che "non punta a far partire una riforma forte senza le altre, perchè sarebbe una manovra squilibrata che non considera che tutte le parti - rafforzamento stabilità sociale, l'avvio della riforma fiscale e lancio del grande piano di investimento - si tengono e non tutto si può fare subito".

"Le riforme annunciate dal governo hanno una prospettiva di legislatura". Per il 2019, l'obiettivo è di "dimezzare il gap di crescita fra l'Italia e l'Europa".

E' evidente che i mercati per un certo periodo non hanno creduto alle dichiarazioni ufficiali del governo reiterate anche ad agosto, forse oggi cominciano a crederci, per fortuna adesso si passa dalle dichiarazioni alle azioni e quindi c'è ottimismo su come i mercati.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. "Non si tratta dunque di condono, che è una forma di fare cassa una tantum e presuppone la legislazione invariata".