Manifestazione contro Salvini a Bari

Manifestazione contro Salvini a Bari

Il leader della Lega è stato accolto dalla folla al grido 'Non mollare' e si è presentato davanti alla sede del Movimento 'Riprendiamoci il futuro', al quartiere Libertà.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano questa mattina alla Casa della Partecipazione in Fiera del Levante a margine del convegno "Puglia, terra di accoglienza, motore di sviluppo e di aiuto internazionale".

"Dopodiché - ha aggiunto Emiliano - ho compreso anche dal gesto di chiedermi un breve colloquio privato, che il ministro sa perfettamente quanto e come ci siamo battuti nelle periferie pugliesi e quanto difficile sia questo compito". Non è nient'altro che il suo dovere.

"Abbiamo ricevuto il Ministro dell'Interno ed è chiaro che se c'è un rinforzo delle forze di Polizia che riguardi la Puglia intera, e in particolare alcuni quartiere delle città a rischio, non possiamo che essere contenti ma lo saremmo di più se il Governo restituisse alle città della Puglia, Taranto, Foggia e Brindisi, i finanziamenti delle periferie che sono stati eliminati: parliamo di 18 milioni a città".

Uno striscione ritenuto offensivo con la scritta "Salvini bimbo minkia" è stato esposto stamattina (e subito rimosso dalla Digos) su un balcone di un appartamento posizionato nella zona rossa, in via Trevisani, una delle strade del quartiere Libertà di Bari blindate per l'arrivo previsto tra poco del ministro degli Interni, Matteo Salvini. Non sono mancati i momenti di tensione con uno striscione con frasi ingiuriose rivolto a Salvini e gli organizzatori della protesta che hanno evidenziato: "Salvini passa il suo tempo a dire che la colpa dei mali dell'Italia è degli stranieri". Se il ministro ritiene che questo mio consiglio sia utile, noi potremmo riceverlo qui in Fiera, come si confà ad un Ministro che viene in visita ufficiale alla Fiera del Levante facendo di questa visita il principale oggetto della sua presenza a Bari, e potremmo avviare con lui, con il Sindaco con i consiglieri municipali, un lavoro nel quale prendere atto delle difficoltà obiettive del quartiere Libertà.