Mangkhut si abbatte sulle Filippine

Mangkhut si abbatte sulle Filippine

Sono previste onde alte come un palazzo di quattro piani che "potrebbero distruggere intere case", ha spiegato il portavoce della protezione civile di Luzon Michael Conag.

La ricerca dei dispersi e le attività dei soccorritori proseguono nelle Filippine, dove nel fine settimana il tifone Mangkhut ha causato grandi danni e la morte di decine di persone. La cifra comprende anche 30 minatori, secondo fonti militari, hanno perso la vita in una miniera a circa 200 km da Manila.

Alberi sradicati, tetti divelti, pannelli pesanti parecchi chili sollevati in aria come fossero fogli di carta: il tifone Mangkhut è arrivato a Hong Kong con tutta la sua potenza distruttrice.

Con l'arrivo di Mangkhut nella Cina sud-orientale, le autorità della provincia sud-orientale cinese del Guangdong hanno temporaneamente ricollocato due milioni e mezzo di persone che si trovavano nell'area maggiormente interessata dal passaggio del tifone. Nelle Filippine migliaia di persone sono state costrette alla fuga dalle loro abitazioni, scuole e uffici sono stati chiusi e le strade sono deserte. La maggior parte dei voli da e per Hong Kong è stata cancellata, spiega l'agenzia di stampa Nuova Cina. Colpita in particolare l'isola di Luzon con violente piogge e forti raffiche di vento. Si prevede che i forti venti del tifone Mangkhut e le piogge torrenziali causeranno danni diffusi e distruggeranno infrastrutture, agricoltura e mezzi di sussistenza entro un raggio di circa 500km dal ciclone ma soprattutto si teme per la vita di centinaia di persone.

Nella vicina Macao le autorità - fortemente criticate per l'assenza di preparazione nel caso del tifone Hato di agosto 2017 che causò 12 morti - hanno deciso per la prima volta nella storia di chiudere i 42 casinò della città.