Le prime foto del nuovo Starbucks a Milano

Le prime foto del nuovo Starbucks a Milano

Starbucks apre oggi a Milano, portando il suo marchio globale per la prima volta in Italia, patria dell'Espresso in cui tenterà di far attecchire il suo modo di fare e intendere il caffè. Potremmo parlare a lungo di come Starbucks potrà condizionare il mercato delle caffetterie italiano, se aiuterà o danneggerà il piccolo, seppur crescente, panorama dello Specialty Coffee, ma non è questo il momento. L'arrivo di Starbucks in italiano, per ora soltanto a Milano, rischia di cambiare tutto: in fondo ci siamo uniformati alla camminata con telefono incollato all'orecchio, al selfie ovunque, perfino all'orribile "selfie stick", quel sottile manico di scopa da applicare al telefono per fotografarsi più agevolmente.

La multinazionale americana sbarca in Italia "con il massimo rispetto per la vostra cultura del caffè - ha aggiunto -, senza voler insegnare niente a nessuno". A sottolinearlo è l'unione nazionale consumatori, che fa notare come il caffè venga venduto a 1,80 euro, l'americano a 3,50 e il cappuccino a un euro in più. Sono 300 i dipendenti che ci lavorano e tra di loro ci sono ragazzi in difficoltà, provenienti da comunità, lavoratori appartenenti alle categorie protette. Nella zona reserve roastery i clienti potranno assaggiare i migliori caffè riserva della giornata e infine, nella parte alta, campeggia un bar dove si potrà bere un aperitivo ad un bancone realizzato in marmo di Carrara. Avrà anche un bar che servirà cocktail e aperitivi.

Entro fine anno altri 4 store a Milano - Entro la fine dell'anno Starbucks aprirà a Milano altri 4 store, oltre a quello di piazza Cordusio.

Per ora, potete osservare la Reserve Roastery di piazza Cordusio nel suo insieme, o nei suoi (ricercatissimi) particolari, attraverso una galleria di fotografie inedita che abbiamo creato per voi, dalla macchina tostatrice attiva 24 ore algiorno all'eccentrico cold brew per l'estrazione a freddo, dal gelato di Alberto Marchetti fatto con l'azoto liquido al pane di Rocco Princi. Lo ha spiegato Martin Brok, presidente Emea di Starbucks, nel corso della presentazione alla stampa del nuovo mega store milanese, il primo in Italia della multinazionale del caffè di Seattle.