Lavoro: Disoccupazione scende al 10,4%. Ma crescono gli inattivi

Lavoro: Disoccupazione scende al 10,4%. Ma crescono gli inattivi

Va ricordato comunque che la media Ue è molto più bassa: nell'Eurozona, per esempio, secondo Eurostat la disoccupazione a luglio è stata dell'8,2%, stabile rispetto a giugno e pari al valore più basso da novembre 2008.

Buone nuove anche sul fronte della disoccupazione giovanile, attestatasi al 30,8% (-1,0 punti). Chissenefrega se gli occupati calano di 28 mila unità, dopo la discesa di 41 mila del mese prima. La diminuzione congiunturale dell'occupazione è determinata dalla componente femminile e si concentra tra le persone di 15-49 anni, mentre sono in aumento gli occupati over 50. In flessione i dipendenti permanenti (-44 mila), mentre crescono lavoratori a termine e indipendenti (entrambi +8 mila). A luglio il tasso di occupazione è pari al 58,7%. Il tasso di inattivita' sale al 34,3% (+0,3 punti percentuali). Il calo della disoccupazione riguarda entrambi i generi e tutte le classi di età.

In flessione, invece la stima degli occupati che era già scesa a giugno. "Nei dodici mesi, a fronte della crescita degli occupati si rileva il calo dei disoccupati (-9,1%, pari a -271 mila) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,7%, -92 mila)". "Continua anche il calo dell'inattività, che risulta di poco superiore al minimo storico raggiunto a giugno".

Nel trimestre prosegue la "tendenza espansiva" Il calo dell'occupazione a a luglio, spiega l'Istat, "non impedisce una intensa crescita occupazionale nel trimestre maggio-luglio rispetto ai tre mesi precedenti e il proseguimento delle tendenze espansive su base annua". Il calo riguarderebbe soprattutto le donne, mentre dal punto di vista contrattuale diminuiscono i lavoratori a tempo indeterminato, mentre aumentano quelli con contratto a termine ed i liberi professionisti. La redazione posta alcune notizie quotidianamente, senza alcuna cadenza fissa.