La BCE conferma i tassi di interesse invariati

La BCE conferma i tassi di interesse invariati

Sull'Italia, in particolare, Draghi afferma che "negli ultimi mesi le parole sono cambiate molte volte e quello che ora aspettiamo sono i fatti, principalmente la legge di bilancio e la successiva discussione parlamentare". "Tutto ciò non ha contagiato granché altri paesi dell'Eurozona, rimane un episodio principalmente italiano".

La Banca Centrale Europea ha lasciato i tassi d'interesse invariati: il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%.

Per maggiori informazioni sui cookie, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, consulta la nostra Informativa sulla Privacy. "In questo caso, relativamente al QE, non è uno strumento per garantire che il debito governativo sia finanziato in ogni circostanza". "Confidiamo in quanto detto dal presidente del Consiglio italiano, dal ministro dell'Economia e dal ministro degli Esteri ossia che l'Italia vuole rispettare le regole", ha aggiunto.

Un'ulteriore conferma è arrivata anche nell'ambito del Quantitative Easing, che durerà fino a dicembre - data utile per l'acquisto dei Titoli di Stato - quando ci sarà lo stop definitivo.

Il Pil dell'Eurozona, secondo le stime formulate dagli esperti della Bce, crescerà al ritmo del 2% nel 2018, dell'1,8% nel 2019 e dell'1,7% nel 2020 e Draghi ha tuttavia voluto rassicurare, spiegando che "nonostante qualche moderazione dopo la forte performance di crescita del 2017 gli indicatori economici confermano che è ancora in corso una solida e diffusa ripresa dell'eurozona". "L'abilità di Draghi: riuscire a dire cose incisive, senza fare politica", commenta Stefano Lepri su La Stampa: "Il suo messaggio all'Italia è un invito a non mettersi nei guai perché resterebbe isolata". L'Italia ha bisogno di riforme dell'economia. "Certo, non dobbiamo esagerare, chiaramente non c'è Hitler, forse dei piccoli Mussolini...".

E' al vetriolo la replica di Salvini: "si sciacqui la bocca prima di insultare l'Italia, gli Italiani e il loro legittimo governo".

"L'atteggiamento da parte di alcuni commissari europei è inaccettabile, veramente insopportabile".