Inter-Parma, Spalletti cerca scuse: "Io responsabile, ma quel rigore..."

Inter-Parma, Spalletti cerca scuse:

L'Inter ha disputato una partita da incubo ma che non "mette paura" come l'occhio di Spalletti. Anche la prima gomitata è già condotta violenta, poi la testata e lo sputo. Quest'anno 7 review Var in 35 partite. Una sfumatura che ha fatto sì che l'utilizzo del Var venga clamorosamente limitato. Un "fallo grave di gioco" che Manganiello nemmeno sanziona. Così Luca Carra, ad del Parma, sul presunto penalty non concesso all'Inter nella gara di ieri, ai microfoni di Radio Sportiva: "Noi dobbiamo lottare in ogni gara, di certo non partiamo favoriti contro certe squadre ma direi che ieri abbiamo meritato".

DISCIPLINARE - Manca un quasi rosso a Gagliardini (neanche ammonito) e un giallo chiaro per Sepe: per evitare che l'Inter batta velocemente un angolo, butta volontariamente il pallone in campo (comportamento antisportivo). Proteste plausibili, ma che non devono dirottare l'attenzione sulla condizione attuale della squadra nerazzurra. Il riferimento è a un tocco con la mano di Dimarco su un tiro-cross di Perisic: "Tocca la palla con il braccio e la manda via di gomito. E c'è anche un rigore clamoroso per noi sul quale si è fatto finta di niente". Non serviva nessuna sanzione per Dimarco perché, guardando la traiettoria, il pallone non era diretto in rete.

Poi c'è il gol di Dimarco, bellissimo: ma al momento del tiro due giocatori del Parma erano in fuorigioco e ostruivano la visuale ad Handanovic, che non ha visto partire il sinistro del terzino.