Genova, Toninelli: Autostrade ignobile, costi su lavoratori

Genova, Toninelli: Autostrade ignobile, costi su lavoratori

Nel documento spedito da Carlo Parisi, responsabile delle risorse umane e industriali della società, si legge: "Gentili colleghi, coloro che volessero volonatariamente donare il valore di una o più ore di lavoro a favore delle famiglie delle vittime della tragedia del crollo del ponte Morandi dovrà compilare il modulo qui sotto".

Ai lati i due figli, dietro il barbiere e in primo piano lui, il ministro delle Infrastrutture del Movimento 5 Stelle Danilo Toninelli.

"Autostrade chiede ai dipendenti di devolvere parte dello stipendio per le vittime del ponte Morandi" riprende la polemiche Il Fatto Quotidiano. Il riferimento ironico è legato al tema delle concessioni autostradali diventato centrale dopo la trafgfedia di Genova in cui hanno perso la vita 43 persone.

La risposta di Autostrade non si fa attendere: la società ricorda in una nota, "come aveva già chiaramente annunciato in un comunicato stampa del 13 settembre, che la raccolta di fondi promossa a favore delle famiglie delle vittime della tragedia del ponte Morandi è un'iniziativa spontanea di alcuni dipendenti, nata dalla loro sensibilità". E ancora: "Io sono una delle dipendenti che ha chiesto all'azienda di poter dare un contributo personale". Si tratta dunque di un'iniziativa che la società ha deciso "semplicemente di sostenere e supportare e che si realizza su base esclusivamente volontaria, attraverso la libera ed eventuale decisione di ogni lavoratore della società di devolvere il corrispettivo economico di una o più ore del proprio lavoro. Il management di Autostrade non c'entra nulla".

Dopo pochi minuti, il post è stato rimosso dall'esponente dell'esecutivo Conte, che ha pubblicato nuovamente lo stesso scatto, questa volta accompagnato dalla frase: "Un momento di relax, insieme ai miei piccoli". "Dispiace molto constatare come anche iniziative così nobili possano essere oggetto di strumentalizzazioni fondate su notizie false e tendenziose", conclude la nota.