Fiori per Papa Francesco, ma da dove arrivano?

Fiori per Papa Francesco, ma da dove arrivano?

Se non è una dichiarazione di guerra nel senso classico del termine, poco ci manca. I Cardinali hanno ribadito piena solidarietà a Papa Francesco per quanto accaduto nelle ultime settimane. E ancora, "tenete fisso il vostro sguardo solo sul Signore Gesù e, abituandovi alla sua luce, sappiate cercarla incessantemente anche dove essa si rifrange, sia pure attraverso umili bagliori", nelle famiglie, nella certezza dell'amore e del persone, nella "silenziosa dedizione" di tanti consacrati e ministri di Dio, che "perseverano incuranti del fatto che il bene spesso non fa rumore, non è tema dei blog né arriva sulle prime pagine" e "non si spaventano davanti alle ferite della carne di Cristo, sempre inferte dal peccato e non di rado dai figli della Chiesa".

Prima di ricevere i presuli che partecipano ai corsi di aggiornamento della congregazione dei Vescovi e della congregazione delle Chiese Orientali, il Papa stamane ha ricevuto i partecipanti al Convegno "La teologia della tenerezza in Papa Francesco", che avrà luogo ad Assisi dal 14 al 16 settembre 2018, accompagnati dal presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti.

Come, ad esempio, il cardinale di Santiago del Cile, Francisco Javier Errazuriz, e il successore, il cardinale Ricardo Ezzati, oggetto di ripetute contestazioni da parte dei fedeli durante la celebrazione della Messa in cattedrale.

Porporati tra i più in vista della Chiesa sudamericana caduti in disgrazia e sull'orlo delle dimissioni, conseguenza diretta dell'esplosione dei casi di pedofilia nel clero cileno che ha portato tutti i vescovi del Cile a rassegnare le dimissioni nelle mani del papa dopo un incontro poco prima dell'estate.

Abusi, Papa Francesco convoca i capi dei vescovi di tutto il mondo in Santa Sede nel febbraio 2019. "Non possiamo rispondere alle sfide che abbiamo nei loro confronti senza aggiornare i nostri processi di selezione, accompagnamento, valutazione". "Quando abbiamo saputo dell'arrivo del Santo Padre - spiega Vitale - ci siamo subito mobilitati come organizzazione di categoria per mettere a disposizione la nostra professionalità, abbiamo proposto un progetto originale che è stato condiviso da tutti ed è stato approvato dal comitato esecutivo della Curia".

Recentemente uno dei membri della Commissione, il gesuita Hans Zollner, ha fatto sapere che le stime sul numero degli abusi che consideravano coinvolti in questi crimini lo 0,3 per cento dei preti vanno riviste e che probabilmente il numero dei preti coinvolti negli anni precedenti si aggira tra il 3 e il 6 per cento, cioè è 20 volte maggiore.