FCA, Manley prepara il nuovo fronte supportato dall’assemblea azionisti

FCA, Manley prepara il nuovo fronte supportato dall’assemblea azionisti

Da venerdì 7 settembre Mike Manley è ufficialmente al timone di Fiat Chrysler. E proprio negli Usa Fca investe 30 milioni di dollari in una nuova struttura per i test sulle auto autonome e sulle tecnologie di sicurezza avanzate. Lo ha detto John Elkann, presidente di Fca, durante l'assemblea degli azionisti - apertasi con un minuto di silenzio per ricordare Sergio Marchionne - che ha nominato Manley nuovo amministratore delegato del gruppo. "Continueremo a costruire - ha sottolineato il presidente John Elkann - sulla base della straordinaria eredità lasciata da Marchionne e con Manley la società continuerà a fiorire".

L'assemblea straordinaria degli azionisti ha confermato la nomina di Manley con il 99,58% dei voti.

Più "drammatica" - sempre citando il presidente Fca, che ha assunto anche la presidenza di Ferrari - la successione a Maranello, che Marchionne (sia presidente che Ad, ndr) avrebbe dovuto lasciare invece soltanto nel 2021. Elkann si dice "molto grato" al top manager di origine maltese "visto il momento drammatico che stavamo vivendo, mi ha molto confortato poter contare sulle sue capacità e poter garantire la corretta leadership per Ferrari".

"Mike Manley ha lavorato nelle ultime settimane con il suo team e annuncerà a fine settembre la sua organizzazione ha dichiarato Elkann, aggiungendo che - Marchionne ha reso FCA una forte e indipendente società". Con l'uscita definitiva di Alfredo Altavilla, nello scorso 31 agosto, Manley è diventato ad interim responsabile dell'area Emea, che include Europa e Medio Oriente, e si prepara a scegliere un sostituto.