F1 Singapore Vettel: "Mai stati in lotta"; Hamilton: "Nulla di meglio"

F1 Singapore Vettel:

Verstappen ha lottato bene, mi ha dato filo da torcere. Al giro 38 ho avuto un po' di sfortuna con il traffico, chi avevo davanti si è spostato da una parte all'altra.

E allora caro Sebastian è arrivato il momento di reagire e di fare tutto il possibile per recuperare punti in un mondiale tutto in salita. Nonostante il risultato di oggi, nulla è perduto. L'inglese è stato perfetto e si è presentato euforico ai microfoni: "è stata una gara dura ma ho avuto tantissimo sostegno dal pubblico e dal team, che non ha mai mollato né smesso di credere in me. Con calma e determinazione affronteremo le sei gare che restano, per lottare fino alla fine".

Umore alle stelle per Hamilton che domani partendo davanti avrà la possibilità di incrementare il suo vantaggio di 30 punti in classifica su Vettel: "La qualifica è stata una sfida, perché nella Q1 abbiamo usato le ultrasoft e nell'ultima sessione tutto stava nel mettere insieme i piccoli dettagli trovati nelle uscite precedenti". Alla fine si deve quindi accontentare di portare la macchina al traguardo senza errori, comunque terzo.

"11/61 Vettel si tiene a 1" da Hamilton, così come Verstappen da Seb, a quasi 2" Bottas dalla Red Bull, Kimi è vicino alla Mercedes, mentre Ricciardo è a 2.8 da Raikkonen.

Il resto lo ha fatto l'undercut al pit stop, rivelatosi una scelta poco felice, ma questa volta Vettel non se l'è presa con il box: "Siamo stati fuori dalla lotta, non avevamo il passo gara, non eravamo veloci - il commento nell'immediato postgara - Ho provato a essere aggressivo all'inizio, ma non ha funzionato, poi ho cercato una tattica diversa dagli altri con le gomme". In questo modo Fernando Alonso ha capitalizzato la sua abilità sul difficile tracciato cittadino conquistando un ottimo 7° posto finale (fra l'altro unico non doppiato) che lo porta 8° in classifica a soli 3 punti da Hulkenberg.

Su questa pista che conta il maggior numero di curve del Mondiale di Formula 1 a rivestire un'importanza primaria sono la frenata e la trazione.

I duelli in pista sono proseguiti ancora con Perez e Sergey Sirotkin, finché il russo (che in partenza si è addirittura ritrovato con un pezzo di cerchio di Ocon infilato nell'ala) si è beccato una ruotata un po' gratuita: giusto il drive-through per Perez, come ha ammesso anche lui (e peraltro ha rimediato una gomma buca).

Nello sport, come nella vita, ci si può arrendere a parole, ma pure a gesti. Non credo ci sia stato un momento durante il giro in cui abbiamo avuto il minimo problema.