Crollo ponte Morandi: Mattarella, "Genova attende concretezza delle scelte e dei comportamenti"

Crollo ponte Morandi: Mattarella,

Il tutto deve essere fatto "partendo dal ricordo delle vittime, dai bisogni primari di quei cittadini che hanno perso tutto".

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà in visita al 58/o Salone nautico internazionale di Genova, appuntamento imperdibile per gli appassionati e operatori del mondo della nautica, in programma dal 20 al 25 settembre.

Ieri il governo ha varato un decreto urgenze con misure per la città di Genova (oltre che per Ischia e il Centro Italia colpiti dal terremoto). Anche per questo, prosegue il capo dello Stato, "mi mi sono sempre rifiutato di considerare questi rapporti sul piano del dare e avere, anche perché i benefici dell'integrazione non sono quasi mai monetizzabili interamente. Non è attraverso il calcolo contabile che si definisce il vantaggio che l'Unione assicura a tutti i suoi componenti". Ma il cuore del ragionamento di Mattarella non è sul Bilancio, è altrove.

Mattarella ha lanciato però anche un avvertimento: attenzione a "riproporre dentro l'Unione un clima che non è soltanto concorrenziale ma è di contrapposizione, che poi diventa contrasto, poi diventa ostilità, diventa non sappiamo cosa". Qual è stato lo scopo, lo spirito dell'Europa? "È stato - è la risposta - quello di abbandonare il passato mettendo in comune il futuro degli europei".

Ma ciò oggi è messo "in discussione e in crisi", osserva il presidente, chiamando le istituzioni a intervenire, "con maggiore efficacia e maggiore capacità".

L'unione monetaria e' nello spirito costituente dell'Unione (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 14 set - "Dobbiamo far comprendere, in maniera palese ed evidente, alle nostre pubbliche opinioni, ai nostri concittadini, che il mercato unico, lo spazio Schengen, l'unione monetaria, rispondono allo spirito costituente dell'Unione europea". "Ci siamo avvalsi - ha detto il legale - perché nell'avviso a comparire non ci è stata data una indicazione sommaria di cosa ci viene contestato". E ricorda: "Sono nato durante i bombardamenti e, forse per questo, mi è rimasta un'innata diffidenza, e un'innata idiosincrasia verso qualunque pericolo di nazionalismo e di guerre".