Crollo delle richieste di Cig: a luglio -57% rispetto al 2017

Crollo delle richieste di Cig: a luglio -57% rispetto al 2017

Nell'ultimo mese però il saldo risulta negativo di 6790 unità.

Se si guarda invece il dato a confronto con lo scorso anno il bilancio si mantiene positivo su entrambi i fronti.

In netto aumento le trasformazioni di contratti da tempo determinato a indeterminato, crecsciute nel primo semestre da 142.761 a 226.622, con un aumento del 58%.

Continua intanto a calare il ricorso alla cassa integrazione. Lo confermano i dati relativi a luglio diffusi oggi dall'Inps.

Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 43.958, con un decremento del 98,3% se raffrontati con luglio 2017, quando erano state autorizzate 2.541.967 di ore. Sfiorati quindi i livelli pre-crisi, quelli del 2008, quando le ore furono appena 118.27.

Il calo della cassa integrazione può essere in parte dettato dalla riforma degli ammortizzatori con la stretta sui tempi di utilizzo della cassa (le ore di straordinaria sono crollate del 46,4% nei primi sette mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2017) e l'aumento dei costi, ma per i contratti stabili la variazione netta positiva è di 140.000 unità in sei mesi, molto superiore a quella dei primi sei mesi del 2017 (18.715).

Secondo i dati dell'Osservatorio sulla Cassa integrazione dell'Inps, a luglio sono scese le domande di cassa integrazione, ma in compenso sono salite le domande di disoccupazione. Un anno prima erano state 6,7 milioni: di conseguenza, la variazione tendenziale è pari a +13,1%. Rispetto a maggio l'aumento è stato del 38,3%. Nei primi sei mesi dell'anno si registra una crescita del 4,9% con il passaggio da 726.232 a 762.228 domande nel complesso.