Chi è Asselborn, il ministro che ha litigato con Salvini

Chi è Asselborn, il ministro che ha litigato con Salvini

Nel video della relazione di Salvini, si sente il ministro dire che "ho sentito qualche collega dire che abbiamo bisogno di immigrati perché stiamo invecchiando".

E aggiunge: "In Lussemburgo, caro signore, avevamo migliaia di italiani che sono venuti a lavorare da noi, dei migranti, affinché voi in Italia poteste avere i soldi per i vostri figli". Nella sua lettura, dunque, non si tratta di un "caso isolato", ma di un vero e proprio metodo che Salvini e i suoi collaboratori utilizzerebbero per acquisire consenso fra l'opinione pubblica. Poi il "merde, alors" (una specie di "che diamine"), che lo staff di Salvini ha reso virale in rete.

Secondo il ministro lussemburghese, lo staff del vicepremier "riprende sistematicamente ogni cosa" e se bisogna fare i conti con la presenza di telecamere che filmano all'insaputa di altri interlocutori, "allora non ci può più essere una discussione trasparente". Gli ho risposto che io invece lavoro perchè i ragazzi italiani (ed Europei) tornino a mettere al mondo dei figli perchè non voglio nuovi schiavi. Salvini è stato al centro dell'attenzione sin da prima dell'inizio, quando da Berlino la portavoce del ministro dell'interno Horst Seehofer, Eleonore Petreman ha ribadito che per Berlino l'accordo sui migranti con l'Italia è chiuso: "L'accordo politico è stato preso" e mancano passaggi "tecnici", ha detto, smentendo Salvini che ieri aveva detto che l'accordo ancora non c'è. "Guardate la sua reazione, non l'ha presa bene".

Matteo Salvini, nel corso della conferenza stampa, ha rivendicato davanti ai colleghi come l'Italia abbia ridotto a 20mila unità i migranti sbarcati (nel 2017 erano stati 100mila, Ndr). Dopo lo sbarco di centinaia di profughi a Lampedusa, il Viminale ha segnalato una piccola barca con 15 tunisini a bordo alla deriva in acque maltesi. Salvini in una nota fa sapere che i magistrati palermitani che lo stanno indagando ora stanno cercando i profughi della Diciotti per fargli sporgere denuncia contro il ministro dell'Interno.