Calderoli, il politico della Lega ha rischiato la morte… per una zanzara!

Calderoli, il politico della Lega ha rischiato la morte… per una zanzara!

Calderoli assicura che il periodo di riposo gli servirà per recuperare le energie e riprendere a combattere le battaglie per cui tutti lo conoscono, quindi si scusa con gli organizzatori, i compagni di partito e tutti i leghisti che parteciperanno alla festa e che non avranno il piacere di averlo tra le loro fila: "Sono dispiaciuto, anzi addolorato, di non poter partecipare per la prima volta dopo circa 27 anni alla festa della Lega che sento più mia perché è la festa di noi bergamaschi, la nostra festa storica, la festa che amo di più".

Roberto Calderoli ha rischiato di morire a causa della puntura di una zanzara: ha avuto un'encefalite virale ed è stato ricoverato in terapia intensiva per giorni.

Il vicepresidente del Senato ha raccontato di essere stato ricoverato in terapia intensiva e ha parlato della sua disavventura: "Avrei preferito farne a meno, ma ancora una volta ho toccato con mano l'eccellenza della sanità della Lombardia, in una delle sue migliori strutture, l'ospedale San Raffaele di Milano, dove nei giorni scorsi sono stato ricoverato in terapia intensiva per una encefalite virale, probabilmente trasmessa da una banale puntura di zanzara". La drammatica vicenda è stata raccontata da una nota in cui è lo stesso Calderoli a parlare del ricovero all'ospedale San Raffaele di Milano, cogliendo poi l'occasione per ringraziare lo staff medico che ha contribuito alla sua guarigione senza ulteriori complicazioni, le quali avrebbero addirittura potuto provocare il decesso del leghista [VIDEO]. "Struttura che già in passato mi aveva curato nel migliore dei modi - ricorda - e che ha affrontato come meglio non si poteva questa emergenza". "Ringrazio anche il primario di Neurologia, il professor Comi e la dottoressa Fazio, sua aiutante, peraltro entrambi bergamaschi". "Grazie all'ospedale San Raffaele e al sistema sanitario lombardo, un'eccellenza unica a livello europeo" conclude.