Aereo russo scomparso: "Abbattuto per errore dal regime siriano"

Aereo russo scomparso:

A riferire la notizia era stato il ministero della Difesa di Mosca, il quale aveva dichiarato che il veicolo militare era scomparso a circa 35 chilometri dalla costa siriana. I radar moscoviti avrebbero anche registrato "lanci di missili dalla fregata francese Auvergne, che era in quella zona". Il governo siriano non ha commentato. Israele non ha confermato né smentito l'attacco. Secondo la fonte, in quel momento Damasco si stava difendendo dall'attacco di quattro F-16 israeliani che miravano a obiettivi siriani nella provincia di Latakia. "Di conseguenza, l'Il-20, che ha un'impronta radar molto più grande dell'F-16, è stato abbattuto da un missile di difesa S-200".

Nelle ultime settimane, Mosca ha reso noto che i famigerati elmetti bianchi assieme agli jihadisti stanno preparando un attacco chimico false flag nella provincia di Idlib per darne la responsabilità alle forze governative.

Un aereo militare russo Il-20 con a bordo 14 militari è scomparso dai radar nella notte del 17 settembre mentre sorvolava il Mediterraneo di ritorno alla base aerea russa di Khmeimim, in Siria. Una tale provocazione, argomentano i militari russi, servirà a scatenare contro Damasco un attacco guidato dagli Stati Uniti.

"Gli aerei israeliani hanno deliberatamente creato una situazione pericolosa a Latakia", ha denunciato il portavoce del ministero della difesa russo, Igor Konashenkovin, che ha definito "irresponsabili" le azioni di Israele perché i piloti dei caccia "hanno usato l'aereo russo come copertura, rendendolo vulnerabile ai colpi della difesa siriana".