Tragedia al mare, la piccola Gaia uccisa da una medusa

Tragedia al mare, la piccola Gaia uccisa da una medusa

Non ci saranno mai avvertimenti a sufficienza per chi si reca in vacanza in luoghi esotici, lontani migliaia di chilometri dove la natura ha aspetti ed effetti del tutto diversi da quelli del nostro mondo occidentale. A ucciderla una violenta reazione allergica e il troppo tempo, almeno 40 minuti, impiegato dai soccorsi per portarla in ospedale. "Penso alla Caravella portoghese, molto diffusa in Australia", o alla medusa scatola. "Si tratta di organismi marini che possono provocare uno choc anafilattico: il paziente andrebbe trattato rapidamente con adrenalina". Gaia mi chiedeva: "'Cosa mi sta succedendo?', io le ho risposto 'Vedrai, non ti succederà nulla', 'Per favore mamma, non portarmi più al mare', 'No, non succederà più', le ho detto".

La piccola, Gaia Trimarchi, era in gita nell'isola di Sabitang Laya con alcuni parenti e la mamma, di origini filippine. Un tentativo di darle sollievo rimasto vano nel lungo tragitto verso l'ospedale. Poco dopo Gaia è morta.

Le vespe di mare sono ritenute le creature più velenose del mondo. Meno di un'ora più tardi è morta. "Per avere questa reazione cutanea, non è necessario essere sfiorati dalla medusa: basta solo entrare in contatto con il liquido urticante che libera attraverso i suoi filamenti". "Non c'erano segnali di avvertimento". "E' essenziale, in questi casi, l'aceto" che puo' contribuire a "neutralizzare il veleno", riducendone l'impatto, ha aggiunto.

Una bambina italiana di sette anni è morta nelle Filippine dopo essere venuta a contatto con una medusa.

Se non si hanno a disposizione medicamenti fare scorrere un po' di acqua di mare per diluire la sostanza non ancora penetrata.

La mamma di Gaia ha visto i tentacoli della medusa intorno alle braccia e alle gambe della figlia che, nel frattempo, erano diventate viola.

Stava facendo il bagno, quando è stata sfiorata dalla box jellyfish, la medusa più velenosa al mondo. Per gli esperti questo tipo di animale possiede sessanta tentacoli, ognuno dei quali con 500mila terminazioni velenose.

La tragedia è avvenuta il 26 luglio, mentre Gaia si trovava sull'isola filippina di Sabitang Laya con la sua famiglia. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. Questa specia di medusa è piccola, trasparente e ha 4 lunghi tentacoli, non vive nei nostri mari. Una settimana fa un bimbo di sei anni è morto nelle stesse acque.