Strage in Yemen, attacco allo scuolabus dei bimbi: 43 morti

Strage in Yemen, attacco allo scuolabus dei bimbi: 43 morti

L'attacco è stato confermato dalla Croce rossa internazionale che non riferisce gli autori di questo massacro, fatto singolare dal momento che chi usa aerei da guerra in questo conflitto è solo l'Arabia Saudita con il supporto dei suoi alleati.

È pesantissimo il bilancio dell'attacco saudita che ieri ha colpito Dahyan, nella provincia settentrionale di Saada, roccaforte degli Houthi, provocando almeno 43 i morti, tra cui dozzine di bambini tra i 6 e i 14 anni, e 63 i feriti. A diffondere le immagini del ricovero dei feriti e dei corpi dei bambini chiusi nei sacchi di plastica, l'emittente yemenita Al-Masirah, vicina ai ribelli sciiti filo-iraniani Houthi, che parla di 50 morti e 77 feriti. "Le parti belligeranti sono obbligate dal diritto internazionale a fare tutto il possibile per proteggere i civil", ha sottolineato Lise Grande, coordinatrice in Yemen. "Perché i bambini vengono uccisi?", ha ribadito su Twitter la rappresentante dell'Unicef nello Yemen, Meritxell Relano.

"Questa è un'altra palese evidenza delle violazioni della legge internazionale sui diritti umani a cui assistiamo in Yemen ormai da tre anni - tuona Save the Children - dagli attacchi sproporzionati e indiscriminati sui civili al rifiuto dell'accesso per gli aiuti umanitari e all'utilizzo della fame come arma di ricatto, e sono le persone, non i combattenti, a pagare il prezzo più alto".

Secondo quanto riportato in conferenza stampa da un portavoce dell'esercito saudita, il colonnello Turki Al-Maliki, gli attacchi sarebbero avvenuti in risposta alle milizie ribelli huthi "responsabili del lancio di un missile balistico contro il sud del regno arabo, che ieri aveva ucciso una persona e ne ha ferite altre 11".

Di sicuro è una delle stragi peggiori registrate finora in Yemen. In tre anni di guerra, oltre 10 mila persone sono state uccise, i feriti ammontano a decine di migliaia, mentre fame, colera e la difterite minacciano la popolazione civile. D'altro canto i ribelli Houthi hanno aumentato il numero di attacchi missilistici contro l'Arabia Saudita.