Shock nella musica: Daniele Gatti licenziato con accusa di molestie sessuali

Shock nella musica: Daniele Gatti licenziato con accusa di molestie sessuali

La decisione è stata annunciata con un comunicato ufficiale dell'Orchestra che recita: "L'Orchestra reale del Concertgebouw ha messo fine alla sua collaborazione con il direttore d'orchestra con effetto immediato".

Queste le accuse che hanno portato al clamoroso licenziamento del celebre direttore d'orchestra italiano Daniele Gatti, secondo alcuni rimosso già una settimana fa dalla Concertgebouw Orchestra di Amsterdam. Le accuse che gli sono state mosse da diverse donne risalirebbero al 1996 e al 2000.

Nei giorni scorsi, la testimonianza di due soprani che accusano Gatti era stata pubblicata dal Washington Post, sulla scia del movimento #MeToo. Dopo la pubblicazione dell'articolo del Washington Post, attraverso lo studio di pubbliche relazioni americano, Reputation Doctor, il maestro Gatti aveva diffuso il seguente messaggio: "Mi scuso sinceramente dal profondo del cuore con tutte le donne che ho incontrato nella mia vita e specialmente con quelle che credo di non aver trattato con il massimo del rispetto che meritano".

Gatti, 56 anni, ha diretto l'orchestra nazionale di Radio France dal 2008 al 2016, quando ha preso il timone del Concertgebouw di Amsterdam.

Sulla vicenda delle presunte molestie, duro il commento su Twitter del quotidiano De Telegraaf: "Gatti ha gettato via la sua carriera perchè, a quanto pare, non riesce a trattenersi".

Gatti oggi si dice "esterrefatto" e respinge ogni accusa, e inoltre è stato lui stesso, tramite i suoi legali a pubblicare l'avvenimento e ha dato loro il mandato di proteggere la sua reptazione internazionale e di "intraprendere eventuali azioni qualora tale campagna diffamatoria dovesse proseguire". E' stato direttore dell'Accademia di Santa Cecilia a Roma (dal 1992 al 1997), principale direttore ospite della Royal Opera House di Londra (1994-1997), direttore musicale della Royal Philharmonic Orchestra di Londra (dal 1996 al 2009) e del Teatro comunale di Bologna (dal 1997 al 2007).