Notte di scosse in Molise. La terra trema anche nelle Marche

Notte di scosse in Molise. La terra trema anche nelle Marche

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.1, inizialmente battezzata dall'Ingv come 5.2, è stata registrata in Molise ma avvertita anche nelle Marche. Il terremoto di questa sera aveva coordinate geografiche (lat, lon) 41.88, 14.88 ad una profondità di 9 km.

Nella zona dell'epicentro non sono segnalati danni rilevanti a persone o cose.

L'ultima scossa è stata registrata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 6,12 a Costa Marchigiana, in provincia di Ancona, per una magnitudo di 2,6 e a 8 chilometri di profondità. "Vogliamo precisare, comunque, che la faglia che sta provocando i terremoti di queste ore si trova a 10-15 km più a nord di quella che ha determinato i terremoti del 2002 di San Giuliano di Puglia, pur avendo caratteristiche simili (parliamo di faglie trascorrenti in entrambi i casi)".

Gran parte della popolazione è scesa in strada per la paura.

C'è stata "tanta paura", racconta al Sir mons.

Alla forte scossa ne sono seguite altre.

Il sindaco di Guglionesi, Mario Bellotti, ha disposto l'apertura del campo sportivo.

Verifiche in corso lungo la diga del Liscione e il viadotto sulla Statale 87 che attraversa l'invaso. La Polizia stradale di Vasto sud ha effettuato una serie di controlli sul proprio tratto autostradale di competenza. L'epicentro è sempre in Molise, in provincia di Campobasso, a Monfecilfone.

Sino a questo momento sono 42 i morti accertati dal Viminale durante la tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova. Ampia l'area in cui il sisma è stato avvertito. Per ora non è stato emesso alcun allarme tsunami. La sala di monitoraggio dell'Osservatorio vesuviano - informa la direttrice, la professoressa Francesca Bianco - è subissata dalle telefonate di cittadini preoccupati. Nel capoluogo partenopeo la scossa è stata avvertita anche ai piani più bassi degli edifici.