Neonato morto in ospedale per batterio

Neonato morto in ospedale per batterio

Un neonato è rimasto ucciso da un batterio killer all'ospedale Civile di Brescia, pochi giorni dopo essere venuto alla luce. A causare l'infezione, la cui notizia è stata riportata dalla testata "Bresciaoggi", sarebbe stato il batterio serratia marcescens, una specie che colpisce in prevalenza le persone che si ricoverano negli ospedali e che, in persone immunodepresse, può causare gravi sintomi.

Nato prematuro da una coppia bresciana, il piccolo era ricoverato con il gemellino, che avrebbe a sua volta contratto il batterio come altri bambini presenti nello stesso reparto di patologia neonatale. I carabinieri del Nas hanno setacciato il reparto, per capire se il batterio sia stato portato dall'esterno o si trovasse già all'interno della struttura. "I primi due casi diagnosticati sono andati progressivamente migliorando ed attualmente sono in via di risoluzione, purtroppo il terzo paziente ha sviluppato segni clinici da shock settico ed un quadro clinico che è progressivamente peggiorato e, nonostante la terapia antibiotica a largo spettro e tutte le cure intensive prestate ha cessato di vivere". Intanto, sull'accaduto la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti.

Due casi analoghi si erano registrati negli ospedali di Como (2014) e Pomo di Mantova (2012).

Il focolaio da dove si è diffusa la 'serratia' non è stato ancora individuato.

Nel frattempo, come riporta il quotidiano bresciano, la direzione degli Spedali Civili ha attivato il comitato di sicurezza infettiva e messo in atto tutte le misure di contenimento sanitarie.