Napoletani scomparsi in Messico: arrestato il capo del cartello Jalisco Nuova Generazione

Napoletani scomparsi in Messico: arrestato il capo del cartello Jalisco Nuova Generazione

Per questo motivo, ha spiegato il procuratore federale, la polizia messicana ha arrestato Jose Guadalupe Rodriguez Castillo. L'uomo è stato fermato insieme a un'altra persona, con marijuana, anfetamine e armi.

Da gennaio non si hanno più notizie di Raffaele Russo, 60 anni, suo figlio Antonio, 25 anni, e suo nipote, Vincenzo Cimmino, 29 anni, scomparsi dopo essere stati fermati dalla polizia in una stazione di servizio a Tecalitla'n. E l'annuncio passa anche su Twitter, dove la procura ha postato il video dell'arresto di Rodriguez Castillo, noto anche con i soprannomi di el Quince e don Lupe. Secondo le autorità, erano in Messico per vendere generatori e utensili elettrici.

Uno dei due furgoni su cui viaggiavano i tre scomparsi il 31 gennaio è stato inoltre ritrovato il 10 luglio scorso ad Apatzingán, nello stato del Michoacán.

Secondo le famiglie degli scomparsi, furono bloccati dalla polizia e ceduti a qualche banda criminale per 43 euro. Secondo Falleti, "Don Lupe, o el Quince, così com'è conosciuto e don Angel, potrebbero, verosimilmente, essere la stessa persona". Fin dall'inizio gli inquirenti hanno puntato sulla Nueva Generacion con cui i tre potrebbero essere entrati in contatto. La famiglia Russo vive nelle cosiddette 'Case Nuove' di Napoli, le case popolari che si affacciano su via Marina.