MV Agusta torna al motomondiale e svela il suo nuovo bolide

MV Agusta torna al motomondiale e svela il suo nuovo bolide

Sono più di quattro lustri che questa azienda non partecipa alle gare ma questa assenza potrebbe terminare a breve perché grazie ad un nuovo veicolo ed il supporto del Team Forward. La presa d'aria anteriore di forma romboidale rimanda al faro dei modelli di serie sportivi e il telaio a traliccio è un altro marchio di fabbrica delle moto italiane.

E' un ritorno storico quello della MV Agusta, che manca dalla scena da ben 42 anni: "Sono molto orgoglioso vedere questo sogno diventare realtà". E ha voluto ringraziare "tutti gli ingegneri, i tecnici e i progettisti, oltre allo staff del Forward Racing Team per aver portato a termine questo progetto in così poco tempo". Numerose volte ho insistito per tornare con MV Agusta in MotoGP, e, quando Giovanni ha preso il posto del padre, spesso l'ho spronato a credere in un progetto tanto ambizioso - racconta il patron di Forward Giovanni Cuzari - Finalmente lo ha fatto, ed oggi, 42 anni dopo, faremo il primo passo con il nostro prototipo di moto2 MV Agusta.

MV Augusta dovrebbe quindi scendere nelle piste di Moto 2 nel 2019 con alcune novità rispetto agli anni passati partendo dalla livrea dei piloti che non sarà rosso argento ma completamente nera. Un ringraziamento speciale va a Giovanni Cuzari, per aver creduto in noi ed averci spinto a fare il massimo. A parlare è il CEO Giovanni Cuzari: "Il sogno di riportare MV Agusta nel Motomondiale era nato con Claudio Castiglioni, a cui sono sempre stato legato da profondi rapporti di stima e amicizia, e si è avverato con suo figlio Giovanni. Certo, c'è ancora molto lavoro da fare, ma passo dopo passo miglioreremo la nostra competitività".

"Ho avuto modo di conoscere da vicino il Centro Ricerche Castiglioni, il vero cuore di MV Agusta, e ora sono convinto che abbiamo tutto per realizzare un grande progetto: la passione e la professionalità del gruppo guidato da Paolo Bianchi, insieme alla mia fantastica squadra, che ringrazio individualmente, è sicuramente il giusto mix per poter puntare al meglio".

Infine le parole del project leader Brian Gillen:"È da qualche anno che stiamo valutando un ritorno al Motomondiale e con il cambio di regolamento della categoria Moto2 per il 2019, dopo 42 anni ci troviamo davanti all'opportunità di esprimere tutto il nostro know how tecnico, sviluppato negli utlimi 6 anni di gare nel mondiale Superbike e Supersport".