Morto Vincino, storico vignettista. Fu tra i fondatori de "Il Male"

Morto Vincino, storico vignettista. Fu tra i fondatori de

Vincenzo Gallo, per tutti Vincino, era malato da tempo ed è morto a Roma.

Militante di Lotta Continua a Palermo nel 1968, dal 1969 incomincia a collaborare con il quotidiano L'Ora di Palermo, seguendo da disegnatore il processo sulla strage di viale Lazio. Nel 1985 incomincia a collaborare a Telelora con un ciclo televisivo chiamato 'Patate´, otto trasmissioni di satira politica. Vignettista satirico di indiscusso talento e acume, Vincino è stato direttore de Il Male, giornale che aveva contribuito a fondare, per poi essere tra le firme di spicco del celebre Cuore. A causa di un servizio sull'amante di Scalfari perde il lavoro e viene licenziato. Nel corso degli anni ha collaborato con vari giornali italiani, fra cui Il Corriere della Sera e Il Foglio.

"E' morto oggi a Roma Vincino". Nel 1988 è diventato una delle colonne portanti di "Cuore", fino alla chiusura. Nel frattempo collabora con il Sabato, acquistando così la nomea di "vignettista dai facili costumi" che si porterà fino al 1995, quando comincia a lavorare a 'Il Foglio´, con cui ha collaborato fino all'ultimo. Poi, nel 1988, collabora con "Boxer" di Vauro, supplemento de "Il Manifesto", di cui dirige un numero.

Era passato dalle lotte politiche nella Palermo di Vito Ciancimino alle prime rubriche per Lotta Continua, fino alla naja come architetto sovversivo, ma Vincino fu soprattutto il fondatore e il direttore del settimanale Il Male (1978-1982), che in cinque anni cambiò la satira italiana. Nell'ottobre del 2011, insieme con Vauro Senesi, rifonda la storica rivista di satira 'Il Male´, che dura due anni. Successivamente collabora, tra gli altri, con il settimanale Vanity Fair, con Il Foglio e con l'emittente radiofonica nazionale Radio Radicale.

VAURO: CIAO AMICO MIO - "Ciao Vincino amico mio" il ricordo di Vauro Senesi. Lo scrive su Twitter 'Il Foglio', annunciando la morte del disegnatore satirico.

La laurea in architettura "È stato la nostra speranza, il nostro specchio, la nostra risorsa d'acqua e di alcol e di fumo", è il saluto che campeggia sul sito de "Il Foglio", il primo a dare la notizia della sua scomparsa. L'ultimo disegno di cui si parla raffigura lo stesso Vincino e sotto la scritta "Comunque sarò il prossimo James Bond (di sicuro.)".