Migranti. Conte: "L'Europa vuole battere un colpo?"

Migranti. Conte:

Secondo gli altri partners, l'attuale flusso verso il nostro paese è molto al di sotto di quello in altri Stati membri e quindi non vi sarebbe necessità di condividere la responsabilità. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, su Facebook. Visto che l'Italia, negli ultimi anni, ha accolto 700.000 cittadini stranieri, la linea del Viminale non cambia. "Su questo fronte il governo è compatto". Pertanto, le parole grosse che, soprattutto da Luigi Di Maio e da Matteo Salvini, sono partite in direzione di Bruxelles non sembrano, al momento, aver sortito alcun effetto.

"Eppure" ha aggiunto Conte "è noto a tutti che l'Italia sta gestendo da giorni, con la nave Diciotti, una emergenza dai risvolti molto complessi e delicati".

"Se questi sono i fatti", con l'Unione europea che "oggi ha perso una buona occasione" per decidere in materia di immigrazione, e nel caso della nave Diciotti in particolare, "vorrà dire che l'Italia ne trarrà le conseguenze e, d'ora in poi, si farà carico di eliminare questa discrasia perseguendo un quadro coerente e determinato d'azione per tutte le questioni che sarà chiamata ad affrontare in Europa". "Hanno deciso di fregarsene dei principi di solidarietà e di responsabilità nonostante nell'ultimo consiglio europeo avessero assicurato che chi sbarcava in Italia sbarcava in Europa". Adesso, sono le fonti ufficiali dell'Unione Europea a parlare di un accordo saltato sulla proposta italiana di ricollocamento dei 150 migranti che sono bloccati a bordo dell'imbarcazione della Guardia Costiera da quando, nella tarda serata del 20 agosto, ha raggiunto il porto di Catania. Mercoledì sera poi sono stati fatti sbarcare 27 minori non accompagnati a bordo; ancora bloccato, invece, il resto dei migranti; una parte di questi per qualche ora ha rifiutato il cibo come atto di protesta per la decisione del governo.