Meteo 'pazzo' tra caldo torrido e grandinate: cosa ci aspetta nel weekend

Meteo 'pazzo' tra caldo torrido e grandinate: cosa ci aspetta nel weekend

Nel frattempo, il Mediterraneo si sta surriscaldando, con temperature dell'acqua vicine a quelle registrate nei Caraibi. C'è però un altro verso della medaglia che è quello dell'isolamento di questi soggetti, costretti non solo a fronteggiare il caldo, ma anche la solitudine. In pianura le massime registrate nella giornata di ieri hanno raggiunto i 34,7 gradi di media, con il record di Asola, in provincia di Mantova, dove il termometro ha toccato i 37,1 gradi e l'umidità relativa è arrivata all'85%. L'analisi sulle ondate di calore, realizzata dal Dipartimento di Epidemiologia SSR del Lazio (nell'ambito del programma nazionale di prevenzione, coordinati dal Dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario regionale del Lazio), dimostra l'importanza delle politiche di adattamento, perché l'esatta conoscenza delle zone urbane a maggior rischio sia rispetto alle piogge che alle ondate di calore è fondamentale per salvare vite umane e limitare i danni. Già nel weekend appena passato le temperature hanno subito un brusco rialzo su tutto il centro-nord: le condizioni, spiegano da iLMeteo.it, rimarranno stabili almeno fino per altri tre giorni.

Edoardo Ferrara: "Afa alle stelle e picchi di oltre 37-38°C, ma attenzione anche a improvvisi temporali di calore". "Se non riusciamo a trovare un modo per ridurre il riscaldamento globale e permettere un adattamento della popolazione, ci sarà un enorme incremento delle morti legate al caldo, in particolare nei paesi poveri intorno all'equatore". Sul resto d'Italia proseguirebbe il caldo intenso con valori in quota leggermente meno eclatanti ma pur sempre elevati. Nel fine settimana, poi, l'instabilità tenderà ad attenuarsi al Nord e domenica anche al Centro, mentre le Isole e l'estremo Sud dovranno fare i conti con la presenza di un vortice instabile che favorirà lo sviluppo di locali rovesci o temporali. Non conosce sosta nemmeno l'aumento dei consumi elettrici, spinti dall'uso continuo dei condizionatori.