Marte in opposizione questa notte si avvicinerà alla Terra

Marte in opposizione questa notte si avvicinerà alla Terra

Sarà visibile già a partire dal tramonto, intorno alle 21, e raggiungerà il punto più vicino alla Terra circa a mezzanotte, rimanendo splendente in cielo per buona parte della notte. Oggi, nella notte a cavallo tra il 31 luglio e il primo agosto, Marte torna a dare spettacolo per un incontro ravvicinato con la Terra, mostrandosi vicino e brillante come non accadeva da 15 anni. Questo 'avvicinamento' proseguirà fino a metà agosto quando la lontananza sarà tale da rendere più debola la luminosità del Pianeta Rosso. Il pianeta rosso nella sera del 31 luglio 2018 sarà vicinissimo alla Terra.

"Avendo un'orbita ellittica, Marte si trova periodicamente a una distanza minima e una massima dalla Terra, che non sono sempre le stesse", ha spiegato all'ANSA Silvia Casu, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf)-Osservatorio Astronomico di Capodimonte. "Se così fosse - rileva la Nasa - sulla Terra avremmo enormi problemi legati all'attrazione gravitazionale di Marte e Luna insieme".

Questi appuntamenti ravvicinati sono anche un'occasione per lanciare nuove missioni. Stasera Marte sarà alla minima distanza dalla Terra, più grande e luminoso che mai!

Marte è senza dubbio uno dei protagonisti dei cieli in questi ultimi giorni, prima per l'incredibile scoperta dell'acqua liquida e dopo per la spettacolare congiunzione con la Luna in eclissi.

Le previsioni degli esperti, secondo quanto riportato anche da Quotidiano.net, sostengono che il pianeta rosso potrebbe avvicinarsi fino a 57.590.630 chilometri dalla Terra. Ovviamente non è vero, non è possibile; si tratta solo di una bufala.

Attenzione poi alle fake news che iniziano a circolare in queste ore: Marte grande come la Luna?

Godetevi lo spettacolo questa sera in un luogo buio o poco illuminato con un telescopio o un binocolo. Un fenomeno facilmente osservabile anche ad occhio nudo magari da luoghi non troppo luminosi. Il lago è stato individuato ad un chilometro e mezzo sotto i ghiacci del Polo Sud di Marte e lo ha scoperto il radar italiano Marsis della sonda Mars Express.