Il cast di "Guardiani della Galassia" difende James Gunn

Il cast di

Nuovi rumors rendono sempre più improbabile una marcia indietro della casa di produzione.
. Inoltre, questa controversia che circonda Gunn e i suoi "tweet offensivi" di dieci anni fa, in cui scherzava su stupro e pedofilia, ha ampiamente diviso sia i fan che le celebrità. Il primo, come anticipato sopra, è stata la lettera del cast che si è schierato a favore del regista (potete leggerla qui), il secondo è che Disney non sia corsa subito alla ricerca di un sostituto ma stia in effetti temporeggiando, il terzo è che la notizia arriva da un profilo Twitter di un insider di Disney che solitamente è molto attendibile (potete leggerlo qui). James Gunn tornerà alla regia? "Non penso che la Disney lo riassuma", dice una fonte vicina al regista.

Secondo quanto riportato da SR, pare - rimanendo nell'assoluto ambito del rumors più totale - che ci sia stato un nuovo meeting tra la dirigenza di Disney e lo stesso James Gunn per una sua possibile riassunzione. Chiaramente un meeting non rappresenta una certezza di re-ingaggio, ma le ultime dichiarazioni sembrano chiudere quegli spiragli riaperti solo qualche giorno fa. Per questo motivo non è stata comunicata alcuna nuova data riguardo l'inizio delle riprese di Guardiani della Galassia Vol.3 (per ora previste per febbraio 2019), né hanno ricevuto conferma le ipotesi di possibili nuovi nomi da ingaggiare in sostituzione di James Gunn. Indipendentemente dalle opinioni personali che Evans e Hemsworth possono avere sulla situazione, le loro personalità pubbliche come icone dei supereroi in tutto il mondo sono un marchio che potrebbero voler separare da questa situazione - con buone ragioni.

Al coro di chi chiedeva il reintegro del regista statunitense si è aggiunto anche il cast di Guardiani della Galassia che, nei giorni scorsi, ha pubblicato una lettera rivolta ai vertici Disney. "La storia di James non è ancora finita - hanno scritto - non lo è affatto".