I tifosi del Crotone denunciano il Chievo

I tifosi del Crotone denunciano il Chievo

La calendarizzazione processuale agevola la permanenza in massima categoria del Chievo. Un altro rinvio rispetto a quanto si immaginava dopo il verdetto di "improcedibilità" che aveva provocato il primo allungamento di tempi. La notizia della fissazione della data a settembre, infatti, non può che essere stata accolta con soddisfazione dal Chievo, al contrario del Crotone che si vede spegnere le ultime speranze di poter prendere il posto dei veronesi in Serie A.

La storia delle plusvalenze fittizie riguarda 3 stagioni e nell'atto del deferimento per il presidente Campedelli e gli altri dirigenti è evidenziato il meccanismo usato dalle due squadre e per cui sono finite giustamente sotto accusa: aver messo a bilancio con valori gonfiati la i contratti di alcuni giocatori garantendosi un patrimonio nettamente superiore a quello reale. "Invece ci sono voluti 8 giorni", si legge sulla Gazzetta dello Sport. Faranno giocare la Serie A ad una squadra che non è nelle condizioni di poterla disputare.

Tuttosport:
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Al massimo il club clivense sconterà una penalizzazione nel prossimo campionato.

Il Tribunale Federale Nazionale ha fissato per il 12 settembre, cioè quando la Serie A avrà già giocato tre gare, la nuova udienza per il processo nei confronti del Chievo, deferito per le note vicende di presunte plusvalenze fittizie effettuate con il Cesena.